Come inventarsi un lavoro e diventare imprenditore

Inventarsi un lavoro
Inventarsi un lavoro

Inventarsi un lavoro. E' quello che tentano di fare migliaia di ragazzi che, ormai disillusi dal lavoro dipendente, sognano di diventare imprenditori lanciando sul mercato un prodotto di successo. Che, poi, ammettiamolo: chiunque sogna di diventare imprenditore di successo seguendo le orme di Mark Zuckerberg, Larry Page o Jeff Bezos rispettivamente numeri uno di Facebook, Google e Amazon. La questione non è facile ma mettendo in atto alcune operazioni preliminari si possono gettare le basi per inventarsi un lavoro e diventare imprenditore di successo.

L'azienda è un gruppo di persone che, guidato dall'imprenditore, lavora per raggiungere un obiettivo

Quando parliamo di impresa il primo pensiero va agli atti costitutivi, allo Statuto, ai libri sociali, ai capannoni, alle macchine, ai magazzini, agli uffici. Ma l'azienda è ben altro: è un gruppo di persone che, guidato dall'imprenditore, lavora per raggiungere un obiettivo. L'imprenditore è l'anima dell'azienda, è quello che investe idee, sogni e capitali e mette davanti a tutti la propria immagine. Chi intende diventare imprenditore deve adottare le necessarie strategie per lo sviluppo e il consolidamento delle attività.

Ognuno di noi può inventarsi un lavoro e diventare imprenditore

Ognuno di noi può vedere un opportunità di business, può inventarsi un lavoro, può avere la percezione che le condizioni per creare un'impresa siano favorevoli, può immaginare di creare un'impresa per produrre un reddito. Insomma, chiunque, se motivato, determinato e propenso al rischio può diventare imprenditore. Nella maggior parte dei casi l'imprenditore punta su settori di cui ha già buona conoscenza ma non sono rari i casi in cui scelga di puntare sui mercati emergenti o in settori del tutto nuovi.

Dopo aver maturato l'idea imprenditoriale e realizzati i calcoli di fattibilità occorre prevedere, nei limiti del possibile e con una ragionevole certezza, i costi da sostenere per mandare avanti l'attività e, nello specifico, quelli relativi all'acquisizione dei prodotti da commercializzare o alla materia prima da trasformare in prodotto finito. Quindi occorre individuare i prezzi di vendita degli stessi prodotti. La medesima cosa dovrà avvenire qualora si voglia avviare un'impresa di servizi: occorre individuare tutte le spese che l'imprenditore dovrà sostenere per erogare correttamente il servizio, quindi definire il prezzo di vendita. In tutti i casi al costo di acquisto verrà applicato, anche in forma percentuale, il margine che rimarrà nelle tasche dell'imprenditore.

Se il totale dei costi supera il margine significa che l'azienda conseguirà una perdita. In tal caso occorre valutarne la sostenibilità

Una volta individuato il margine per ogni singolo prodotto si è molto vicini a stimare il volume d'affari che l'azienda potrebbe raggiungere nonché le vendite che l'imprenditore deve necessariamente effettuare per coprire tutti i costi. Si parla in questo caso di punto di break even e per calcolarlo occorre tenere conto dei costi fissi e variabili. Qualora i costi totali dovessero risultare superiori al margine significa che l'azienda conseguirà una perdita. In tal caso occorre valutarne la sostenibilità.

Dopo aver effettuato l'analisi del conto economico si può facilmente individuare il fabbisogno finanziario ossia il capitale necessario a far nascere e crescere l'azienda. Il fabbisogno finanziario può essere soddisfatto dai soci a titolo di capitale sociale oppure da soggetti terzi a titolo di mutui e prestiti.

Il business plan permette di rappresentare le reali prospettive di crescita dell'impresa

L'insieme di tutti questi conteggi prende nome di business plan. Si tratta di un documento che permette di rappresentare le reali prospettive di crescita dell'impresa. E' di fondamentale importanza anche per l'imprenditore in quanto lo aiuta a fare bene i conti, a valutare la convenienza a investire nella propria idea, a pianificare tutte le mosse finanziarie e a fissare gli obiettivi da raggiungere.

Il business plan deve contenere, tra l'altro, anche i seguenti schemi:

Inventarsi un lavoro è facile. Portare al successo la propria idea imprenditoriale lo è un po' meno. In commercio troverete numerosi libri che vi aiuteranno a raggiungere il successo. Ricordate, comunque, che tutto dipende da voi, dalle vostre idee, dal vostro spirito imprenditoriale, dalla vostra propensione al rischio. Ricordate che inventarsi un lavoro, mettersi in proprio e diventare imprenditore comporta dei rischi. Se non siete disposti a rischiare il vostro capitale allora è meglio che pensiate a fare altro.

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Commenti

L'articolo è interessante. Ricordiamo che per crescere, le imprese devono disporre della liquidità necessaria per finanziare i propri progetti di investimento.

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