Redigere un business plan contro rischio fallimento

Libri fallimento
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Il business plan è un piano industriale utile a guidare l’azienda nel suo progetto di business nonché a valutare la convenienza economica e la fattibilità finanziaria. Un buon business plan consente, inoltre, di monitorare gli scostamenti dell’azienda rispetto agli obiettivi proposti e, quindi, intraprendere le opportune azioni correttive.

Il business plan è solitamente composto da due sezioni: la prima è necessaria a presentare l’imprenditore e la sua idea mentre la seconda parte è indispensabile per individuare gli impatti economici, patrimoniali e finanziari del piano imprenditoriale.

Nello specifico, l’aspetto finanziario è di particolare importanza poiché rappresenta uno dei fattori che determina il successo o il fallimento dell’impresa. Occorre, pertanto, tracciare un quadro completo tra impieghi e fonti di finanziamento.

Questo vuol dire che l’imprenditore deve essere in grado di prevedere eccessi di liquidità in modo da poter predisporre un piano di investimenti ovvero pianificare la reperibilità di mezzi liquidi necessari a fronteggiare uno specifico fabbisogno evitando, quindi, di rimanere scoperti e dover ricorrere al capitale di terzi per coprire perdite inaspettate.

La liquidità entra in azienda da diverse fonti quali incassi o finanziamenti da parte di istituti di credito ed esce per via dei pagamenti effettuati.

Con il termine liquidità si intende la predisposizione dell’azienda a far fronte con tempestività ad ogni esigenza di esborso monetario. Il business plan finanziario tende a pianificare le entrate e le uscite monetarie anticipandone il fabbisogno nel corso dell’anno.

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