Infortuni sul lavoro e malattie professionali: obblighi del datore di lavoro

Sicurezza sul lavoro
Sicurezza sul lavoro

I datori di lavoro obbligati all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sono tenuti a denunciare all’Istituto assicuratore, contestualmente all’inizio dei lavori e con riferimento ad ogni singola sede di lavoro, la natura dei lavori stessi e le eventuali lavorazioni che comportino il rischio di malattie professionali.

Nell’eventualità che non fosse possibile presentare la denuncia, il datore di lavoro deve comunque provvedere entro i cinque giorni successivi all’inizio dei lavori dandone opportuna motivazione del ritardo.

L’Inail può dispensare il datore di lavoro dall’obbligo della denuncia dei singoli lavori se questi richiedono l’impiego di non più di cinque persone e non durano più di 15 giorni nel caso di tratti di lavori edili, stradali, idraulici ed affini di modesta entità e negli altri casi nei quali ne ravvisi l’opportunità.

Il datore di lavoro è, inoltre, obbligato a denunciare all’Inail, entro trenta giorni dal loro verificarsi, le variazioni intervenute nella lavorazione che comportino modificazioni dell’estensione o della natura del rischio assicurato. Sono considerate variazioni ai fini dell’obbligo di denuncia l’apertura di nuovi reparti o cantieri e l’introduzione di nuovi metodi di lavorazione che comportino l’assunzione di nuove categorie di operai o l’uso di macchine di specie diversa da quelle già denunciate.

Sempre entro trenta giorni il datore di lavoro deve denunciare le variazioni riguardanti l’individuazione del titolare dell’azienda, il domicilio e la residenza nonché la sede dell’azienda stessa. In caso di trasferimento d’azienda il nuovo datore di lavoro è solidalmente obbligato con il precedente.

Per i lavori a carattere temporaneo esercitati da uno stesso datore di lavoro in più sedi di lavoro comprese ciascuna in diverse circoscrizioni territoriali dell’Inail e classificabili alla stessa voce di tariffa, il datore di lavoro deve presentare all’Inail la denuncia di ogni lavoro e di ogni sua modificazione. Si considerano lavori a carattere temporaneo quelli che hanno un termine finale certo, determinato o determinabile, anche se di lunga durata.

L’accentramento delle posizioni assicurative consente al datore di lavoro di adempiere tutti gli obblighi previsti dall’assicurazione obbligatoria presso una sede unica dell’Inail quando si tratti di più lavori esercitati in più luoghi. Per ottenere l’autorizzazione all’accentramento il datore di lavoro deve presentare un’istanza entro il 15 settembre dell’anno precedente a quello per cui viene richiesto l’accentramento. La domanda va presentata alla direzione regionale Inail competente per territorio nel caso di accentramento a carattere nazionale, interregionale o regionale e alla sede provinciale Inail competente per territorio nel caso di accentramento a carattere provinciale.

In caso di cessazione dell’attività, il titolare o il legale rappresentante dell’impresa deve darne comunicazione entro 30 giorni. In caso di ritardata presentazione della denuncia di cessazione del lavoro, il datore di lavoro ha l’obbligo di pagare il premio di assicurazione fino al decimo giorno successivo a quello di cessazione.

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