Chiusura di bilancio: valutazione dei lavori in corso di esecuzione

Lavori in corso di esecuzione
Lavori in corso di esecuzione

La valutazione degli elementi positivi e negativi correlati ai lavori in corso di esecuzione a fine esercizio rappresentano una materia analizzata dalle imprese che non hanno completato entro il 31 dicembre le prestazioni commissionate. E' importante, quindi, comprendere come valutare in bilancio quelle maturate nell'esercizio in chiusura.

Lavori in corso di esecuzione

Nel caso di lavori pluriennali è importante capire se le somme percepite per i lavori in corso di esecuzione si configurano come ricavi o acconti. Per questo motivo occorre rifarsi al criterio della percentuale di completamento e a quello della commessa completata.

Criterio della percentuale di completamento

Quello della percentuale di completamento è il criterio metodologico più accreditato dalla prassi e consiste nella valorizzazione dei ricavi proporzionalmente al loro stato di avanzamento. In pratica, in ogni esercizio viene imputato sia il costo di commessa sia il ricavo maturato. In tali circostanze si distinguono le seguenti tecniche: cost to cost, ore lavorate, unità consegnate o misurazioni fisiche.

Metodo cost to cost

Con il metodo cost to cost si qualificano i costi effettivamente sostenuti in un dato esercizio e li si confrontano con i costi stimati per eseguire l'intera commessa. Il risultato ottenuto in termini percentuali viene, poi, applicato ai ricavi totali pattuiti per l'esecuzione dell'intera commessa.

Metodo delle ore lavorate

Nel metodo delle ore lavorate il ricavo viene costituito dalla somma dei costi effettivamente sostenuti e delle ore lavorate moltiplicato per il valore aggiunto orario. Questo metodo è consigliato nelle commesse in cui la componente lavoro sia preminente rispetto ai materiali.

Metodo delle unità consegnate

Si valutano solo le unità di prodotto consegnate o accettate mentre i prodotti in corso di lavorazione finiti ma non consegnati o accettati sono valutati al costo di produzione e classificati come rimanenze di magazzino.

Metodo delle misurazioni fisiche

Il metodo delle misurazioni fisiche consiste nella rilevazione delle quantità prodotte e nella loro valutazione a prezzi contrattuali.

Criterio della commessa completata

Con il criterio della commessa completata i ricavi e il margine di commessa sono riconosciuti solo quando il contratto è completato, quando cioè le opere sono ultimate e consegnate o quando i servizi sono resi. L'adozione di tale criterio comporta, quindi, la valutazione delle rimanenze per opere eseguite, ma non ancora completate, al costo di produzione.

Un esempio pratico

Riporto un esempio preso in prestito dal libro Contabilità e bilancio di Patrizia Tettamanzi, Alessandro Cortesi e Chiara Mancini.
Una Società per Azioni, nel corso dell'esercizio n acquisisce una commessa per la costruzione di un edificio. Il corrispettivo è pari a 480.000 euro. I costi previsti sono i seguenti:

  • I anno: 160.000 euro;
  • II anno: 120.000 euro;
  • III anno: 120.000 euro.

Facendo due calcoli, l'incidenza dei costi nei tre esercizi sarà la seguente:

  • I anno: 40%;
  • II anno: 30%;
  • III anno: 30%.

Applicando tali percentuali al corrispettivo pattuito si desume che il valore della rimanenze con il metodo della percentuale di completamento sarà pari a:

  • I anno: 192.000 euro;
  • II anno: (192.000 + ) 144.000 euro;
  • III anno: (192.000 + 144.000 +) 144.000 euro.

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