Agevolazioni per affitto e acquisto prima casa

Acquisto prima casa
Acquisto prima casa

Il governo Letta ha cancellato il versamento dell’acconto Imu 2013 e sta lavorando per eliminare anche per il saldo. Occorre soltanto trovare la copertura. Ma quello dell’Imu non è l’unico progetto riguardante la casa. Il nuovo piano casa, infatti, prevede l’avvio di quattro fondi con incentivi complessivi pari a 200 milioni di euro.

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Cancellato l’acconto Imu

L’acconto Imu previsto in scadenza lo scorso 16 giugno e sospeso dal decreto 54/2013 di maggio è stato definitivamente cancellato dal decreto legge 102/2013. La cancellazione del saldo dovrebbe, invece, arrivare nei prossimi mesi con la legge di stabilità. L’abolizione della prima rata dell’Imu riguarda tutte le abitazioni principali ad eccezione delle case considerate di lusso ossia gli immobili accatastati nelle categorie A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A9 (castelli e palazzi storici).

Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa

Il fondo sostiene i proprietari, titolari di mutui prima casa, nella sospensione delle rate del mutuo. E’ rivolto ai proprietari in temporanea difficoltà, titolari di un mutuo non superiore a 250.000 euro, in possesso di indicatore Isee non superiore a 30.000 euro e in una delle seguenti condizioni:

  • perdita del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o a tempo indeterminato;
  • perdita del rapporto di lavoro parasubordinato;
  • insorgenza di condizioni di non autosufficienza ovvero handicap grave dell’intestatario o di uno dei cointestatari del contratto di mutuo.

La domanda di sospensione deve essere effettuata direttamente alla banca con la modulistica fornita dal Ministero del Economia e da Consap.

Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa

Con il Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa lo Stato garantisce il 50% della quota capitale del mutuo che viene concesso. La richiesta può essere presentata da giovani coppie o nuclei familiari con figli minori e da giovani di età non inferiore a 35 anni titolari di rapporto di lavoro a tempo determinato o a tempo parziale. Il reddito Isee non deve essere superiore a 40.000 euro. Possono essere attivati i mutui ipotecari prima casa fino a 200.000 euro ad un tasso collocato entro i parametri predefiniti, non superiore al tasso effettivo globale medio sui mutui, pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi della Legge 108/1996. Per la compilazione e la presentazione della domanda occorre rivolgersi ad una delle filiali dei soggetti finanziatori aderenti all’iniziativa dell’accesso al credito per l’acquisto della prima casa.

Fondo di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione

Il Fondo di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione prevede l’erogazione di contributi a favore di famiglie che hanno un canone di locazione registrato che si trovano in difficoltà per pagare l’affitto. La domanda può essere presentata da tutti i cittadini con un reddito annuo imponibile complessivo non superiore a due pensioni minime Inps o con un reddito annuo imponibile complessivo non superiore a quello determinato dalle Regioni e dalle Provincie Autonome di Trento e Bolzano per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. I conduttori in possesso dei requisiti potranno accedere al Fondo partecipando ai bandi pubblici comunali.

Fondo di garanzia a copertura del rischio di morosità di locatori

L’obiettivo del Fondo è quello di aiutare i locatari, generalmente affidabili, che si trovano momentaneamente in difficoltà.

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