4 criteri per scegliere il tuo nuovo conto deposito

Conto deposito
Conto deposito

Il conto deposito è uno degli strumenti di risparmio più gettonati degli ultimi 20 anni, grazie all’approdo in Italia di alcuni istituti di credito che hanno sdoganato questa forma di allocazione dei propri soldi, con remunerazione superiore alla media di quella proposta dai conti correnti (in verità, oramai pari a zero).

Ma quali sono i migliori criteri per scegliere il tuo nuovo conto deposito? Quali sono le caratteristiche che a nostro giudizio un buon conto deposito dovrebbe avere? Per scoprirlo abbiamo scelto di prendere spunto da un recente approfondimento condotto dal sito web curaletuefinanze, integrandolo con qualche riflessione. Vediamolo insieme.

La sicurezza

In primo luogo, un criterio fondamentale per scegliere il proprio nuovo conto deposito non potrà che essere quello della sicurezza, ovvero della solidità e della credibilità della banca che ci sta proponendo tale rapporto di servizio. Bene pertanto accertarsi che l’istituto di credito sia autorizzato ad offrire un simile prodotto, preferendo sempre le banche che hanno una nomea piuttosto ben accreditata all’interno del nostro Paese.

La remunerazione

Evidentemente, il principale motivo per cui si sceglie di aprire un conto deposito non può che essere quello dell’ottenimento di un rendimento extra rispetto a quello, scarso o nullo, che si potrebbe avere depositando i soldi sul conto corrente. Il nostro suggerimento in tal senso è quello di verificare quale sia la tabella degli interessi creditori forniti sulle giacenze, e comprendere quali siano le differenze tra i rendimenti disponibili per le somme libere e per quelle vincolate. Di norma le migliori remunerazioni si ottengono con i vincoli di più lunga durata (12 o 24 mesi), e proprio per questo motivo bisognerebbe scegliere il proprio conto deposito non tanto sul rendimento in termini “assoluti”, quanto per quello specificamente individuato per l’estensione temporale che stiamo maggiormente cercando.

La libertà

Altro criterio di scelta è quello della libertà. La libertà, intuibilmente, si intende legata alla possibilità di gestire i fondi con maggiore serenità, riuscendo a svincolare le somme quando si desidera, e a trasferirle sul conto corrente con facilità e praticità. In tal senso, il conto deposito può ben diventare una sorta di “accessorio” del conto corrente, un salvadanaio ad alta remunerazione nel quale riporre la liquidità in eccesso che riteniamo di non dover utilizzare nel breve termine, e che dunque può essere spostato sul rapporto di deposito.

L’assistenza

Chiudiamo infine con un altro requisito che riteniamo essere molto importante, ovvero l’assistenza clienti. Anche se di norma i conti deposito hanno un funzionamento molto semplice, e difficilmente avrai necessità di un sostegno da parte del customer care dell’istituto di credito, è comunque importante poter contare sulla presenza di un team di assistenti che possa supportarti in ogni decisione e in qualsiasi momento. Un modo semplice per provare la bontà dell’assistenza clienti è quella di contattarla prima dell’apertura del rapporto, valutandone la cortesia, la tempestività e l’efficacia delle risposte.

Speriamo che questi brevi suggerimenti ti siano stati utili per avere un’idea più chiara sulla scelta dei conti deposito.

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