Più facile fare impresa con indennità Aspi

Lavoratore
Lavoratore

Fino a tutto il 2015, in via sperimentale, il percettore Aspi può chiedere la liquidazione anticipata dell'importo ancora spettante al fine di intraprendere un'attività di lavoro autonomo ossia l'esercizio di arti o professioni che comporti l'assoggettamento all'obbligo di iscrizione ad un regime assicurativo diverso da quelli previsti per i lavoratori dipendenti.

Il Dm 73380 del 29 marzo 2013 intende agevolare la creazione di nuove imprese, liquidando anticipatamente, a chi ne faccia richiesta, l'importo ancora spettante dell'indennità Aspi. I lavoratori che intendono avvalersi della liquidazione in unica soluzione della prestazione Aspi o mini-Aspi, devono inoltrare all'Inps specifica domanda entro la fine del periodo di fruizione Aspi o mini-Aspi e, comunque, entro sessanta giorni dalla data di inizio dell'attività autonoma.

Qualora l'attività autonoma sia iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione, la domanda di erogazione in unica soluzione deve essere trasmessa entro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda di indennità Aspi o mini-Aspi.

L'importo dell'Aspi è proporzionato alla retribuzione persa. L'importo massimo mensile dell'indennità, non soggetta alla trattenuta del 5,84%, non può, in ogni caso, superare per il 2014 la somma mensile di euro 1.165,58.

Articoli correlati

Argomenti: 

Aggiungi un commento