Prorogata Opzione donna 2022 per lavoratrici dipendenti e autonome

Opzione donna
Opzione donna

La legge di bilancio 2022 ha esteso la possibilità del pensionamento anticipato Opzione donna alle lavoratrici che, al 31 dicembre 2021, abbiano compiuto 58 anni di età, se dipendenti, 59 anni di età, se autonome, e che abbiano maturato almeno 35 anni di contributi, a condizione che optino per la liquidazione della pensione con le regole di calcolo del sistema contributivo.

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L’articolo 1, comma 94, della legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234), nel modificare l’articolo 16 del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, ha esteso la possibilità di accedere al trattamento pensionistico anticipato Opzione donna alle lavoratrici che abbiano perfezionato i prescritti requisiti entro il 31 dicembre 2021.

Possono andare in pensione con Opzione donna, pertanto, le lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2021, abbiano maturato un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni se lavoratrici dipendenti e di 59 anni se lavoratrici autonome.

Con circolare messaggio del 13 gennaio 2022, n. 169, l’INPS ricorda che con riferimento al requisito anagrafico richiesto, non si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita di cui all’articolo 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurata, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità, ove richiesto dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Il diritto alla decorrenza della pensione si consegue trascorsi:

  1. dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento pensionistico sia liquidato a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti;
  2. diciotto mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti, nel caso in cui il trattamento sia liquidato a carico delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi.

Le lavoratrici del comparto scuola e degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), al ricorrere dei prescritti requisiti, possono conseguire il trattamento pensionistico rispettivamente a decorrere dal 1° settembre 2022 e dal 1° novembre 2022.

Relativamente alle lavoratrici che hanno perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 dicembre 2021, il trattamento pensionistico Opzione donna può essere conseguito anche successivamente alla prima decorrenza utile.

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