Come andare in pensione con uno scivolo di 7 anni

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La isopensione è un'opportunità pensionistica introdotta dalla legge Fornero e rivolta non soltanto ai lavoratori dipendenti, che potranno beneficiare di uno scivolo fino a sette anni, ma anche per i datori di lavoro, che possono ridurre l'eccedenza di personale. È necessario un accordo sindacale e la validazione da parte dell'INPS. Ecco, nel dettaglio, come andare in pensione in anticipo sfruttando uno scivolo di 7 anni.

Il datore di lavoro che impiega più di quindici dipendenti e che riconosce di avere una eccedenza di personale, può stipulare accordi con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative al fine di incentivare l'esodo dei lavoratori più anziani. Con l'accordo sindacale, l'azienda individua, insieme ai sindacati, il perimetro di dipendenti che usciranno dall'impresa e andranno in pensione in due diversi modi:

  • tramite risoluzioni consensuali sulla base delle adesioni spontanee degli stessi lavoratori;
  • in modalità simili al licenziamento collettivo nell'ambito di procedure di cui agli articoli 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223.

A prevedere ciò è l'articolo 4 commi da 1 a 7 ter della legge 28 giugno 2012, n. 92 (legge Fornero) il quale dispone che il datore di lavoro debba impegnarsi a corrispondere:

  • ai lavoratori una prestazione di importo pari al trattamento di pensione che spetterebbe in base alle regole vigenti;
  • all'INPS la contribuzione fino al raggiungimento dei requisiti minimi per il pensionamento.

Fondamentale, per l'accesso al trattamento, è il raggiungimento, da parte del lavoratore, del requisito minimo per il pensionamento, di vecchiaia o anticipato, nei quattro anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale periodo quadriennale può essere elevato, fino al 2023, a sette anni ai sensi dell'articolo 1, comma 160 della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

A seguito della stipula dell'accordo con i sindacati, il datore di lavoro deve presentare domanda all'INPS accompagnata da una fideiussione bancaria a garanzia della solvibilità in relazione agli obblighi. L'INPS procederà, quindi, a validare e a rendere efficace l'accordo.

Dal momento dell'accettazione dell'accordo, il datore di lavoro provvede a versare all'INPS con cadenza mensile la provvista per la prestazione e per la contribuzione figurativa. In assenza di versamento mensile, l'INPS non procede a erogare le prestazioni. In caso di mancato pagamento, l'INPS notifica un avviso e, decorsi centottanta giorni senza che sia avvenuto il pagamento, procede alla escussione della fideiussione.

Il tema dell'isopensione e dello scivolo di 7 anni per i lavoratori in esubero è contenuto nella Guida pratica - Rapporto di lavoro 2021 realizzata per Il Sole 24 Ore a cura di Enzo De Fusco. Il testo esamina le principali tematiche del rapporto di lavoro, affrontando e risolvendo le questioni più complesse della gestione amministrativa e giuslavoristica ad esse connesse, tenendo conto non soltanto della normativa ma anche facendo riferimento alle più rilevanti pronunce giurisprudenziali e alla prassi interpretativa.

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