Come creare un blog e vendere online

Creare un blog
Creare un blog

Il blog è sicuramente una interessante opportunità di business poiché consente di mettere in contatto le aziende con potenziali clienti. Con un blog potremo facilmente aumentare le vendite online e portare la nostra azienda al successo, sponsorizzare i nostri prodotti, trovare nuovi acquirenti e massimizzare i ricavi. Quando dico che potrete aprire oggi stesso un blog e cominciare a guadagnare abbastanza per cambiare vita nel giro di sei mesi, lo dico veramente. Il blog è certamente la migliore alternativa alle costose soluzioni di advertising, per questo è sempre più utilizzato anche da micro imprese e Pmi. Ma per ottenere tutto ciò è necessario partire con il piede giusto. Se avete intenzione di creare un blog per vendere i prodotti della vostra azienda o se state pensando di avviare un business online siete nel posto giusto. Vi insegnerò a creare un blog, a raggiungere migliaia di lettori e a vendere i vostri prodotti online.

Come creare un blog

La prima cosa da fare per riuscire a vendere i vostri prodotti su un blog è... creare un blog! La cosa bella è che per creare un blog non dovrete rivolgervi a nessun tecnico informatico. Potete fare da soli, anche se non l'avete mai fatto prima. Tranquilli, non c'è da preoccuparsi. Non vi chiederò di imparare linguaggi di programmazione quali PHP e HTML, impazzire dietro i CSS o leggere grandi manuali di Drupal o di Wordpress. C'è una soluzione alternativa, semplice, veloce e sicura e si chiama 1&1.
Fra le tante soluzioni che ho testato credo che questa sia la più adatta per chi vuole vendere i propri prodotti sul Web: è facile e veloce da installare, semplice da gestire e adeguata ad ogni esigenza. Inoltre mette a disposizione un intero team di esperti.
Possiamo cominciare?
Andiamo!
Ho detto che la prima cosa da fare è aprire un blog. Benissimo, apriamolo adesso. La registrazione va fatta da questo link.
Dovrete scegliere il Web Hosting per il vostro progetto in WordPress. Attualmente si hanno a disposizione quattro differenti pacchetti: Personal, Basic, Plus e Premium. Scegliete il migliore per il vostro progetto sapendo di aver diritto a 30 giorni di prova con la condizione soddisfatti o rimborsati al 100%. Personalmente vi consiglio di scegliere il pacchetto Plus in quanto è la soluzione per le piccole imprese che si preparano a diventare grandi.
Il passo successivo è la registrazione del nome di dominio. Va bene anche il nome della vostra azienda, il vostro marchio o il nome commerciale del vostro prodotto di punta. La procedura di verifica vi restituirà un messaggio qualora il nome che intendete utilizzare sia già esistente. In tal caso di offrirà alcune estensioni alternative. Fatta la vostra scelta e selezionato l'indirizzo che volete dare al vostro blog potete procedere con il pulsante Avanti. Selezionate il tipo di pagamento e inserite i dati della vostra azienda. Completate la procedura di registrazione inserendo tutti i dati che vi verranno richiesti. Il vostro blog è pronto. Adesso potete cominciare a vendere i vostri prodotti. Vi spiego come fare.

Creare contenuti di qualità

I contenuti di qualità stanno alla base del vostro blog. Senza di essi il vostro blog non verrà mai indicizzato nei motori di ricerca. Se il vostro blog non è sui motori di ricerca non riceverà traffico a sufficienza. Se il vostro blog non riceverà traffico a sufficienza non riuscirete a vendere i vostri prodotti. Quindi, per vendere i vostri prodotti occorre pubblicare contenuti di qualità.
Cosa vuol dire esattamente il termine contenuti di qualità? Si tratta di articoli che, essendo scritti con le più efficaci tecniche SEO, riescono a essere indicizzati su Google, Bing, Yahoo! e su tutti gli altri motori di ricerca. Sappiate che il 90% delle ricerche fatte su Internet si fermano alla seconda pagina dei risultati del motore di ricerca. È evidente che ogni impresa deve aumentare i propri sforzi per salire nella classifica di Google. Non è facile scrivere articoli di qualità. Occorrono tanta passione per il Web, massima conoscenza dei motori di ricerca e tanti anni di esperienza. Qui scoprite come avere articoli di qualità per il vostro blog.
La ricerca organica di Google per indirizzare il traffico verso il vostro blog è sicuramente un buon modello di business ma non è l'unico. E' importante diversificare. Se continuate a leggere conoscerete le strategie che ho adottato io e che mi hanno permesso di quadruplicare il traffico sul mio blog.

Commenti e interventi su altri blog

Chi decide di aprire un blog è generalmente un esperto in un determinato settore o in una determinata nicchia di mercato. La conoscenza, mista ad una intensa passione, è quindi l'elemento che determina il successo di un blog e delle vendite online ed è ciò che dobbiamo mettere a disposizione dei nostri lettori. Come già sostenuto nel paragrafo precedente se vogliamo che il nostro pubblico ci apprezzi e ci segua dobbiamo necessariamente offrire quel valore aggiunto che ci contraddistingue da tutti gli altri. La diffusione della nostra conoscenza non deve limitarsi soltanto al nostro blog: è importante apprezzare, valorizzare e arricchire anche altri blog o forum che hanno un tema affine al nostro, fornendo commenti e interventi. Con questo non voglio dire di riempire la blogosfera con commenti cosiddetti copia-incolla seguiti da un link al vostro blog. Questo non vuol dire commentare: questo vuol dire seminare spam. E lo spam non porta mai a nulla di buono! Fuggite, quindi, dalla tentazione di commentare gli articoli con un semplice “Bel post, grazie”. Commenti e interventi che lasciate in altri blog o siti web devono contenere lo stesso valore, la stessa qualità e la stessa passione che mettete nel vostro blog. Dovete fare in modo che i vostri commenti incuriosiscano il proprietario del blog e i loro lettori e che invitino questi ultimi ad approfondire le loro conoscenze leggendo il vostro blog. In questo modo otterrete due risultati: da un lato valorizzerete il blog che ospita il vostro commento e il proprietario ve ne sarà grato; dall'altro acquisirete nuovi lettori interessati a saperne di più su di voi. È un reciproco dare e avere.

Creazione di una mailing list

La creazione di una mailing list, ossia di un elenco di indirizzi a cui inviare e-mail, vi aiuterà a fidelizzare i vostri lettori e ad aumentare il vostro traffico e le vostre vendite online. Ma è veramente difficile riuscire a costruire una mailing list rispettando le regole della normativa sulla privacy. Non starò qui a dirvi cosa prevede il Dlgs 196/2003 ma mi limiterò a dire che per poter inviare una e-mail ad un'altra persona abbiamo necessariamente bisogno di una sua espressa autorizzazione. Questo vuol dire che, affinché io possa inviare una e-mail al signor Mario Bianchi, è necessario che questi mi autorizzi preventivamente. Il gruppo gruppo di questo sito, ad esempio, è composto da circa 5.000 persone - manager, imprenditori, professionisti - che spontaneamente si sono iscritti per ricevere periodicamente suggerimenti per migliorare il proprio business. Se volete, entrate anche voi a far parte di questo gruppo, iscrivendovi gratuitamente alla newsletter.

Acquistare traffico a pagamento

Destinate un budget proporzionalmente alle vostre capacità economiche e acquistate traffico a pagamento. Il metodo più efficace è quello dei banner pay per click e pay per impression. Il funzionamento è abbastanza semplice: con i banner pay per click acquisterete traffico e pagherete soltanto per ogni lettore che raggiunge il vostro sito; con i banner pay per impression acquisterete traffico e pagherete per ogni lettore che vede il vostro banner. La scelta di quale formula adottare dipende da voi. Il mio consiglio è quello di provare con entrambe le soluzioni, analizzare le performance e scegliere quella che converte maggiormente.

La guida definitiva per scrivere un blog

Ho trovato molto interessante il libro di Efron Hirsch intitolato La guida definitiva per scrivere un blog che sostituisca il proprio lavoro perché, con taglio molto pratico e diretto, mostra cosa fare per iniziare a tenere un blog remunerativo basandosi su quello che hanno fatto i migliori blogger: Michael Arrington, Pete Cashmore, Mario Lavandeira, Vitaly Friedman, Timothy Sykes, Jake Dobkin, Collis Ta'eed, Gina Trapani, Matt Marshall e Ewdison Then. Questi sono i nomi di blogger che guadagnano solamente con il blog. Molti di loro, ad esempio, hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 800.000$ al mese.

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Commenti

Ciao a tutti, ho un B&B e vorrei riuscire ad affittare le stanze anche tramite Internet. Avete qualche suggerimento da darmi?

Per trovare clienti per tuo bed and breakfast la soluzione del blog è sicuramente la più efficace. Se vuoi creare un blog di successo non ti resta che seguire i consigli che ho riportato in questo articolo. Ho scritto diversi articoli sul B&B e su come trasformarli in un lavoro a tempo pieno. In particolare vorrei suggerirti la lettura di Come aprire un B&B e aumentare il proprio reddito. Infine, vorrei darti la mia personale opinione: il B&B in Italia rappresenta una interessante leva di sviluppo. Tuttavia prova a puntare anche all'estero. In che modo? Semplicemente creando una sezione del tuo blog in lingua inglese. Buona fortuna.

Grazie per i consigli. Sto per aprire un fashion blog e questi suggerimenti sono veramente utili.

L'ecommerce cresce velocemente ed è un settore in continua evoluzione.Ma è difficile essere tra i primi. Bisogna effettuare una intensa attività di SEO ma purtroppo molti imprenditori italiani non hanno ancora la cultura. Loro credono che sia sufficiente aprire una pagina Web per vendere online. Ma non è così. E quando se ne accorgeranno avranno perso la fiducia in Internet.

Il business online migliora i risultati economici delle imprese e permette di conoscere meglio i propri clienti.

Le ultime indagini mostrano una crescita dell'ecommerce tra il 2013 e il 2014. Sembra proprio che il valore delle vendite online nel 2014 in Italia raggiungerà livelli sorprendenti. Forse è arrivato il momento di investire?

Interessante questo articolo. A proposito di e-commerce sono d'accordo con Daniele. Stavo leggendo che a Milano nel 2014 è cresciuto del 10%

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