Fare soldi in Borsa con successioni numeriche di Fibonacci

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Nel mese di luglio del 2014, giorno 11 per l'esattezza, ho acquistato alcune azioni Twitter al prezzo di 38,50 dollari. Ho rivenduto tutto il 30 luglio al prezzo di 47,18 dollari guadagnando più del 22%. Pensate che io sia stato fortunato? Probabilmente è solo questione di fortuna. Solo che poi le ho acquistate nuovamente. Era l'11 agosto e il titolo era sceso a 43,15 dollari. Ho tenuto le azioni fino al 3 settembre rivendendole a 51,39 dollari. In poco meno di un mese ho guadagnato un altro 19%. Pensate che quello era un periodo particolarmente fortunato? Okay, forse è solo questione di fortuna. Però, non finisce qui. Dopo qualche giorno, esattamente il 19 settembre, ho nuovamente acquistato le azioni Twitter al prezzo di 51,59 dollari rivendendole dopo 20 giorni, esattamente il 9 ottobre, al prezzo di 54,50 dollari. Anche in questo caso ho portato a casa un bel profitto pari al 5,64%. Pensate ancora che sia solo una questione di fortuna? Se lo pensate veramente potete anche evitare di leggere questo articolo. Se, diversamente, ritenete anche voi che questo profitto sia opera di una precisa strategia, allora continuate a leggere poiché vi svelerò il segreto che vi permetterà di fare soldi in Borsa. Vi dico subito che si tratta di semplici successioni numeriche che prendono il nome di un grande matematico italiano vissuto tra la seconda metà del 1100 e la prima metà del 1200: Fibonacci.

Conosciamo Fibonacci

Leonardo Fibonacci fu un grande matematico nato a Pisa intorno al 1175. Una delle sue più importanti opere è sicuramente il Liber Abaci, nella quale viene esposta la numerazione posizionale indiana, che poi è quella adottata dagli arabi. E' grazie a Fibonacci che anche l'Europa ha imparato a conoscere le operazioni elementari con le cifre arabe, le operazioni con le frazioni, l'algebra e la geometria. Ma, fra tutte queste, spicca una particolare operazione chiamata successione numerica nella quale ogni elemento è uguale alla somma dei due numeri precedenti. Più tardi vedremo perché questa sequenza numerica è particolarmente importante in Borsa.
Altro elemento da evidenziare nel Liber Abaci è sicuramente la formulazione di alcune norme per la tenuta dei libri contabili e per l'applicazione della matematica a problemi di carattere tecnico-commerciale. E' qui che si trovano alcune importanti spiegazioni monetarie. Ed è per questo che tutti i traders costruiscono le loro strategie ispirandosi alle teorie di Fibonacci. Ebbene, lo confesso: Fibonacci mi ha aiutato a massimizzare i miei profitti acquistando e rivendendo le azioni Twitter. La strategia che ho adottato, infatti, era ispirata alla successione numerica. E adesso vi racconterò come ho fatto.

Successione numerica di Fibonacci

La storia ci insegna che Leonardo Fibonacci un giorno, osservando una pianta, cercò di trovare una spiegazione alle cosiddette linee ortostiche ossia i filari in cui appaiono disposte le foglie guardando dall'alto il tronco di una pianta. L'osservazione delle linee ortostiche condusse Fibonacci a formulare la famosa successione che prende il suo nome. Sembra, poi, che tale successione sia stata utilizzata (e abbia restituito risultati sorprendenti) per studiare la discendenza di una coppia di conigli. Tutto questo è incredibilmente affascinante. Pensate che la successione numerica di Fibonacci è tuttora utilizzata in diversi ambiti e proposta come principio universale di accrescimento vitale. L'uso che ne faccio io della successione numerica? Di certo la utilizzo nel trading (che adesso vi spiegherò) e in fotografia (qui trovate una interessante spiegazione sull'utilizzo della successione numerica di Fibonacci in fotografia). Ma probabilmente la applico, senza saperlo, in altre centinaia di attività quotidiane.

Successione numerica & trading

Prima di conoscere come applicare la successione numerica al trading, vediamo di capire come si ottiene la successione. Abbiamo detto che ogni elemento è uguale alla somma dei due numeri precedenti. Partiamo, quindi, dai numeri 0 e 1. Sommando questi due valori si ottiene ancora una volta 1 che sommato, a sua volta, al numero precedente restituisce 2. Ancora una volta il numero 2 si somma al numero precedente e otteniamo 3. Sommiamo gli ultimi due valori e otteniamo 5 e così via. In definitiva la successione numerica di Fibonacci è così composta: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144...
Dove sta la magia di questi numeri? Dividendo l'ultimo numero per quello precedente si ottiene sempre il valore di 1,618 (o, comunque, un valore molto prossimo): 144/89=1,618; 89/55=1,618; 55/34=1,618; 34/21=1,619; 21/13=1,615 e così via. E' proprio questo numero magico che vi farà guadagnare un sacco di soldi in Borsa.
Le applicazioni dei numeri di Fibonacci nel trading sono innumerevoli. Fra gli usi più diffusi vi evidenzio gli Archi e le Linee a ventaglio (chiamate anche Fan Line). Io, però, vi spiegherò la tecnica che ho utilizzato per trarre il maggiore profitto dalle azioni Twitter. Tengo a precisare che questa non è l'unica tecnica che adotto ma sicuramente è quella che mi permette di confermare l'analisi sviluppata per altre vie.

Operazione n. 1: profitto del 22%

Vediamo nel dettaglio come ho fatto a ottenere grossi profitti sulle azioni Twitter semplicemente utilizzando le successioni numeriche di Fibonacci. In quel giorno il titolo TWTR segnava il seguente andamento:

Dal grafico è facile comprendere che ci troviamo in un trend al rialzo: dai 33,94 dollari del 12 maggio, il titolo è passato ai 38,33 dollari dell'11 luglio segnando un rialzo del 12,93%. Niente male. Questo vuol dire che i grossi investitori che hanno notizie riservate cominciano ad acquistare e in questo modo i prezzi cominciano a salire. Non avendo a disposizione le stesse notizie dei grossi investitori non possiamo fare altro che accodarci e tentare di massimizzare i profitti. Ricordate che stiamo lavorando alla data dell'11 luglio, il titolo viaggia intorno ai 38 dollari.
Dal grafico è possibile osservare che il titolo, dopo aver raggiunto giorno 1 luglio i massimi a 42,95 dollari (ricordate questo valore, poi capirete perché), ha avuto una correzione raggiungendo il valore di 36,11 dollari (ricordate anche questo valore) giorno 10 luglio. Alla data dell'11 luglio il titolo sembra essere pronto per riprendere la sua salita. Decidiamo di acquistare quando il titolo segna 38,50 dollari. Benissimo, il primo passo è fatto. Ma tutto questo cosa ha a che fare con Fibonacci? E' proprio adesso che entrano in gioco i numeri del matematico. Riprendiamo il valore del 1 luglio (42,95 dollari) e quello del 10 luglio (36,11 dollari). Facendo la differenza tra i due otteniamo un valore pari a 6,84 dollari. Ora, questo numero dovrà essere moltiplicato per il numero magico di Fibonacci ossia 1,618. Si ottiene, così, il nuovo valore di 11,07. A questo punto occorre sommare questo nuovo valore al prezzo del titolo alla data del 10 luglio (36,11 dollari) e otteniamo 47,18 dollari. Ebbene, secondo i nostri calcoli e con l'aiuto di Fibonacci il titolo Twitter dovrebbe salire fino a 47,18 dollari. Decidiamo che quello sarà il prezzo di vendita delle nostre azioni. Volete sapere cosa è successo nei giorni successivi? Il titolo ha tentennato un pochino, portando avanti un movimento laterale. Poi il 30 luglio... Bang! Il titolo schizza fino a toccare i 48 dollari per azione.

Vendiamo il titolo senza alcuna esitazione non appena raggiunge la quota fissata di 47,18 dollari: abbiamo portato a casa il 22% in meno di un mese. Con un investimento di 1.000 dollari avremmo ritirato 1.220 dollari. Questione di fortuna? Probabilmente. Ma intanto ci siamo messi in tasca 220 dollari (ricordate che il profitto in Borsa è lordo, ad esso vanno tolte le imposte sul capital gain). Adesso un'altra domanda: abbiamo fatto bene a vendere le nostre azioni a 47,18 dollari o potevamo portare a casa un guadagno maggiore? Temo che la risposta sia solo una: abbiamo fatto bene a vendere le nostre azioni. Il titolo, infatti, ha raggiunto il massimo di 48 dollari e nei giorni successivi è sceso fino a raggiungere i 42,51 dollari. Ricordiamo questi due valori, ci serviranno più avanti.

Operazione n. 2: profitto del 19%

Benissimo, siamo al 30 luglio e abbiamo in tasca 1.220 dollari. Adesso abbiamo due soluzioni: la prima è quella di prendere i soldi e prenotare una vacanza; la seconda è quella di investire tutti i nostri soldi nuovamente in azioni Twitter. Io scelgo la seconda opzione. Investiamo tutto! Siete d'accordo? Benissimo, allora andiamo avanti. Abbiamo venduto le nostre azioni a 47,18 dollari e adesso aspettiamo il momento giusto per investire nuovamente. L'andamento del titolo dopo il 30 luglio, giorno in cui abbiamo venduto le nostre azioni, non è soddisfacente. Si verificano prese di beneficio e il titolo comincia a scendere. Raggiunge il punto più basso alla data del 10 agosto. Poi, giorno 11 agosto il titolo presenta una chiara inversione di tendenza. E' quello il momento in cui dobbiamo investire i nostri soldi.
Acquistiamo le azioni al prezzo di 43,15 dollari. Anche in questo caso Fibonacci ci aiuterà a individuare il prezzo di vendita. Ricordate la procedura? Prendiamo il massimo del 30 luglio (48,00 dollari) e togliamo il minimo del 10 agosto (42,51 dollari). La differenza (5,49) la moltiplichiamo per il numero magico di Fibonacci (1,618) e otteniamo il valore di 8,8828. Questo andrà sommato al minimo del 10 agosto (42,51 dollari) e otterremo il valore obiettivo, raggiunto il quale venderemo senza alcun indugio le nostre azioni. Quindi, pianifichiamo la vendita al prezzo di 51,39 dollari. Come si comporta il questo caso il titolo? Impiega circa 20 giorni e alla data del 2 settembre tocca il massimo di 51,85 dollari. Il nostro obiettivo era quello dei 51,39 dollari e raggiunta la quota ordiniamo alla nostra banca di vendere le azioni ottenendo, così, un ulteriore guadagno del 19%. Abbiamo investito 1.220 dollari e adesso ritiriamo 1.451,80 dollari.
Ovviamente il dubbio rimane sempre: abbiamo fatto bene a vendere le nostre azioni o potevamo aspettare e approfittare di un guadagno maggiore? Anche in questo caso vi confermo che abbiamo fatto bene. Il titolo, infatti, dopo qualche giorno è sceso a quota 47,56 dollari. Siete ancora convinti che sia stata solo questione di fortuna? E allora proviamoci per la terza volta!

Operazione n. 3: profitto del 5,64%

Individuiamo il giorno in cui entrare nell'investimento: il 15 settembre sembra essere il punto più basso; il 16 settembre sembra aver ripreso slancio. Investiamo tutto! Il prezzo di acquisto è di 51,59 dollari. Quale dovrebbe essere il prezzo di vendita? Troviamolo insieme: 47,56 + [(51,85 – 47,56) * 1,618] = 54,50. Benissimo: venderemo quando le azioni raggiungeranno i 54,50 dollari. Cosa succede? Fino alla fine del mese il titolo segue un andamento laterale. Poi con l'inizio del mese di ottobre il titolo comincia a salire e il 9 ottobre raggiunge il massimo di 55,29 dollari. L'ordine di vendita è già partito quando il titolo era a 54,50 dollari e il profitto è stato del 5,64%. Abbiamo investito 1.451,80 dollari è abbiamo ritirato 1.533,68 dollari. Ricordate l'investimento iniziale? Solo 1.000 euro. Il nostro profitto complessivo è stato del 53% circa. Come si è comportato il titolo nei giorni successivi? Una tragedia: è crollato fin sotto i 40 dollari.

Ultimo suggerimento, il più importante

Siamo giunti quasi alla fine di questo articolo. Ma prima di concludere vorrei darvi l'ultimo suggerimento, il più importante. Nelle vostre operazioni di trading online utilizzate una piattaforma che vi aiuti a gestire al meglio i rischi. L'investimento in azioni è molto rischioso, non ci si può improvvisare traders dall'oggi al domani. Bisogna conoscere i mercati e studiare bene i bilanci delle aziende. La tecnica che vi ho illustrato non rappresenta una garanzia di successo e soprattutto non può essere sufficiente a supportare le decisioni di acquisto o vendita di un titolo. Occorre utilizzare diverse strategie e tecniche, incrociare i risultati e, solo quando si è sufficientemente certi, procedere con l'investimento. Attenzione, quindi, il rischio di perdere tutto il vostro capitale è reale. Ripeto, occorre studiare tanto. Io ho imparato molto leggendo il libro Guida Operativa Tecnica Di Trading Su Forex "Trend Friend". L'ho pagato solo pochi euro e mi ha aiutato a fare grandi profitti in Borsa.

Adesso vi chiedo un favore!

Siamo arrivati ai saluti. Lo so, l'articolo è stato abbastanza lungo e impegnativo ma spero di non avervi annoiato. Ho impiegato diverse ore di sabato pomeriggio, seduto alla scrivania per cercare di trasmettervi la stessa passione che ho per l'economia e la finanza in genere. Se ci sono riuscito vi prego di condividere questo articolo sul vostro social network preferito, anche utilizzando i pulsanti che trovate in basso. A voi non costa nulla mentre a me dà la carica per continuare a scrivere articoli di questo genere. Grazie a tutti e buon trading.

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