Rimborso IVA infrannuale in assenza di operazioni attive

Rimborso IVA
Rimborso IVA

Nei giorni scorsi ho ricevuto una e-mail da parte di un imprenditore che mi chiedeva maggiori informazioni in riferimento al rimborso infrannuale IVA. In particolare, il dubbio esposto riguardava la possibilità o meno di richiedere il rimborso infrannuale dell'IVA in assenza di operazioni attive. Ritengo che l'argomento possa essere di interesse per molti imprenditori e, per questo, ho deciso di offrire il mio parere con questo articolo.

Domanda

Buongiorno,
la mia è una società di nuova costituzione. Nel primo trimestre di quest'anno non ha emesso né ricevuto nessuna fattura. Nel secondo trimestre, invece, ha solo fatture ricevute.
È possibile chiedere entro il 31 luglio il rimborso dell'IVA a credito del secondo trimestre anche se non si ha nessuna operazione attiva?
Se sì, quale casella dovrei selezionare come presupposto che legittima la richiesta di rimborso?
Oppure mancano i presupposti e, quindi, non è possibile richiedere il rimborso infra annuale?

Grazie mille.

Risposta

Il secondo comma dell’art. 38-bis del d.P.R. 633/1972 disciplina i casi in cui sia possibile ottenere il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto per periodi inferiori all’anno. La disposizione in commento rinvia a quanto contenuto nel precedente art. 30 seppur con alcune varianti. Il rimborso dell’imposta, pertanto, può avvenire solo al verificarsi dei seguenti presupposti:

  • esercizio esclusivo o prevalente di attività che comportano l'effettuazione di operazioni soggette ad imposta con aliquote inferiori a quelle dell'imposta relativa agli acquisti e alle importazioni;
  • effettuazione di operazioni non imponibili di cui agli art. 8, 8-bis e 9 per un ammontare superiore al 25% dell'ammontare complessivo di tutte le operazioni effettuate;
  • sussistenza delle condizioni previste dall'art. 17, c. 3 (soggetti non residenti e senza stabile organizzazione);

nonché

  • limitatamente all'imposta relativa all'acquisto o all'importazione di beni ammortizzabili per un ammontare superiore ai due terzi dell'ammontare complessivo degli acquisti e delle importazioni di beni e servizi imponibili ai fini IVA;
  • effettuazione prevalente di operazioni non soggette all'imposta per effetto degli articoli da 7 a 7-septies con riferimento alle operazioni effettuate, nei confronti di soggetti passivi non stabiliti nel territorio dello Stato, per un importo superiore al 50% dell'ammontare di tutte le operazioni effettuate, prestazioni di lavorazione relative a beni mobili materiali, prestazioni di trasporto di beni e relative prestazioni di intermediazione, prestazioni di servizi accessorie ai trasporti di beni e relative prestazioni di intermediazione, ovvero prestazioni di servizi di cui all'articolo 19, comma 3, lettera a-bis).

La circostanza che la società non abbia realizzato alcuna operazione attiva, pertanto, non risulta essere tra i presupposti che consentano il rimborso infrannuale dell’imposta.
Per ulteriori approfondimenti sulla tematica, rinvio alla lettura del mio libro intitolato “Guida al rimborso dell’IVA” (Maggioli Editore).

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