Pensione: cosa sono i contributi figurativi e quando spettano al lavoratore

Contributi figurativi pensione
Contributi figurativi pensione

I contributi figurativi sono versamenti contributivi virtuali accreditati dall’ente di previdenza in mancanza di contribuzione da parte del datore di lavoro. Vengono riconosciuti a titolo gratuito e, pertanto, senza alcun onere a carico del lavoratore per determinati periodi durante i quali il lavoratore è impossibilitato a svolgere la propria attività lavorativa. Sono utili ai fini pensionistici.

Nel corso di un rapporto di lavoro, può accadere che il lavoratore, a seguito di eventi non dipendenti dalla propria volontà, debba sospendere la propria attività lavorativa. Si tratta, ad esempio, di periodi quali infortuni, servizio militare, malattie, disoccupazione, cassa integrazione, aspettative per cariche politico-sindacali e così via. In tali casi il datore di lavoro non versa i contributi previdenziali ma è l’INPS a farsene carico riconoscendo al lavoratore i contributi figurativi.

I contributi figurativi, argomento trattato da tutti i libri sulla pensione, sono contributi riconosciuti a titolo gratuito e, pertanto, senza alcun onere a carico del lavoratore per determinati periodi durante i quali il lavoratore si trova nell’impossibilità di svolgere la propria normale attività lavorativa. Si tratta, pertanto, di contributi virtuali accreditati dall’ente di previdenza in mancanza di contribuzione da parte del datore di lavoro.

I contributi figurativi permettono all’assicurato di non perdere alcun contributo e mantenere una situazione ai fini della pensione lineare e senza interruzioni. Scopo dei contributi figurativi è, in sintesi, salvaguardare, ai fini previdenziali, quei periodi ritenuti comunque meritevoli di tutela assicurativa.

Per molti dei contributi figurativi il lavoratore non deve presentare alcuna domanda poiché vengono riconosciuti automaticamente. Per altri, invece, occorre presentare la richiesta all’INPS. Sono riconosciuti in modo automatico i contributi provenienti da:

Diversamente, per avere riconosciuti i contributi figurativi occorre presentare la domanda nelle seguenti ipotesi:

  • servizio militare;
  • congedo maternità e paternità;
  • congedo straordinario per assistenza disabili e permessi mensili;
  • riposi giornalieri per allattamento;
  • aspettative per cariche pubbliche e sindacali;
  • assenze per donazione di sangue.
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