Aprire un bed & breakfast: le formule del successo

Aprire un bed and breakfast
Aprire un bed and breakfast

Oggi parliamo di bed & breakfast, una struttura turistico ricettiva, solitamente di piccole dimensioni, che sta avendo in questi anni un grande sviluppo a livello globale. Le motivazioni di questa crescita sono abbastanza evidenti: da una parte vi sono i turisti alla ricerca di una stanza dove dormire, magari a buon prezzo, in prossimità dei centri di interesse quali, ad esempio, spiagge, monumenti o musei; dall'altra vi sono i gestori che intendono aprire le proprie abitazioni ai turisti di tutto il mondo per arrotondare il proprio stipendio, per crearsi un reddito alternativo o semplicemente per il piacere di conoscere gente nuova. Ed è proprio a questi ultimi che l'articolo di oggi è rivolto, a coloro che desiderano sapere come aprire un bed & breakfast di successo, che intendono lavorare nel settore turistico ricettivo o che vogliono arrotondare il proprio stipendio.

Sviluppo del bed & breakfast a livello globale

In questi ultimi anni il bed & breakfast ha visto una crescita incredibile a livello globale. Per avere un'idea dell'entità del fenomeno è sufficiente digitare su Google la keyword “bed & breakfast” per trovare oltre 300 milioni di pagine indicizzate. Ma volendo andare oltre è sufficiente considerare che Airbnb, il portale leader a livello mondiale, capitalizza a Wall Street più di 25 miliardi di dollari. Insomma, intorno ai bed & breakfast ruota un business di grandissime dimensioni.

Normativa italiana sui bed & breakfast

Anche in Italia si registrano interessanti prospettive di crescita dei B&B e questo grazie ad una normativa che ne rende facile la nascita e la gestione. Attenzione però, perché la legislazione italiana, in particolare il D.Lgs. 79/2011, rimanda alle singole Regioni la disciplina sui bed & breakfast. Il risultato è che ogni Regione italiana ha regolamentato il B&B secondo leggi proprie, pensate tenendo conto del proprio territorio. Per questo motivo non è possibile tracciare un quadro completo che vada bene per tutte le regioni italiane. Mi limiterò, pertanto, a presentare gli aspetti di carattere generale o che, comunque, siano applicabili alla generalità delle regioni, rimandandovi alla lettura del mio libro “Bed & breakfast e affittacamere. Aspetti civilistici, fiscali e gestionali” per approfondire aspetti più specifici.

Aspetti fiscali del bed & breakfast

In via generale l'attività di bed & breakfast può essere esercitata sia in maniera occasionale sia per scopi imprenditoriali. Nel primo caso la normativa prevede una procedura semplificata per l'apertura di un B&B. In linea di massima è sufficiente, infatti, presentare una comunicazione al Comune di appartenenza per poter avviare l'attività. Anche sotto l'aspetto fiscale la gestione è abbastanza semplice: non è prevista l'apertura della partita Iva, né iscrizione alla Camera di Commercio, Inps e Inail e non vanno emesse fatture (ma solo ricevute non fiscali). Il gestore di un bed & breakfast è pertanto esonerato dalla tenuta dei libri contabili, dalla liquidazione e dal versamento dell'imposta sul valore aggiunto.
Se, invece, parliamo di un bed & breakfast realizzato per scopi imprenditoriali, allora la questione cambia. Poiché in questo caso l'avvio e la gestione di un B&B sono identici a quelli di qualsiasi altra azienda. L'imprenditore, pertanto, dovrà aprire la partita Iva, iscriversi alla Camera di Commercio, all'Inps, ed eventualmente, all'Inail, deve tenere i libri contabili obbligatori, emettere le fatture e procedere con la liquidazione e il versamento dell'Iva.
Ma se le diverse legislazioni regionali prevedono un percorso semplificato per la gestione di un'attività occasionale di B&B, le stesse pongono anche parecchi limiti. In linea di massima, infatti, l'attività occasionale di B&B si concentra esclusivamente sulla fornitura di un letto e di una prima colazione non manipolata. I gestori possono avvalersi esclusivamente della collaborazione dei propri familiari e non possono fornire ulteriori servizi a pagamento diversi dalla fornitura di letto e prima colazione. Ciò non accade, invece, nei bed & breakfast avviati per scopi imprenditoriali: gli imprenditori, infatti, possono assumere lavoratori dipendenti o collaboratori esterni ed erogare anche servizi a pagamento satellitari all'attività di letto e prima colazione come, ad esempio, noleggio biciclette, bus navetta, vendita gadget e souvenir, guida turistica e così via.
Inoltre, diverse Regioni prevedono per i B&B la cui attività è occasionale l'obbligo di chiusura per un determinato periodo dell'anno. Tale obbligo, invece, non è previsto per le attività di B&B esercitate sotto forma di impresa.
Pertanto, per definire un quadro generale, l'attività occasionale di B&B può essere svolta da lavoratori dipendenti che intendono arrotondare il proprio stipendio, da pensionati che vogliono crearsi un reddito alternativo, dai liberi professionisti che vogliono impiegare il proprio tempo libero e da tutti coloro che vogliono esercitare tale attività esclusivamente con il requisito della occasionalità. L'attività non occasionale di bed & breakfast, invece, può essere esercitata da imprenditori che intendono avviare un nuovo business nel settore turistico ricettivo.

Aspetti gestionali del bed & breakfast

Anche l'aspetto gestionale di un bed & breakfast è abbastanza semplificato. Per svolgere questa attività, infatti, non sono necessari particolari studi né grossi investimenti. E' necessario avere un'abitazione sufficientemente grande da poter ospitare persone ed essere disponibili a dedicare il proprio tempo libero a questa interessante attività turistico ricettiva.
Sia ben chiaro: con queste affermazioni non intendo dire che avviare un bed & breakfast sia soltanto rifare i letti e preparare la prima colazione. La conduzione di un bed & breakfast, soprattutto quello eseguito per attività imprenditoriale e con specifico impiego di uomini e mezzi, necessita l'adozione di strategie che permettano alla struttura di intraprendere un percorso che la porterà al successo. Le strategie sono un insieme di scelte e di azioni che, pianificate dal gestore del bed & breakfast, permettono di raggiungere un obiettivo.
Il primo passo da fare è, quindi, conoscere i propri obiettivi ossia la destinazione finale che il B&B deve raggiungere. Solo conoscendo la destinazione finale è possibile trovare il percorso migliore da compiere per raggiungere i proprio obiettivi. In tale ambito un importante aiuto nella gestione di un bed & breakfast proviene da una attenta compilazione del business plan.

Business plan dei bed & breakfast

Il business plan è lo strumento che permette al gestore del bed & breakfast di organizzare le proprie idee e pianificare le strategie che gli consentano di svolgere correttamente la propria attività turistico ricettiva. Il business plan, quindi, può essere considerato come una mappa o una bussola grazie alla quale il gestore del bed & breakfast riesce a mantenere costantemente la giusta rotta. Da ciò è facile comprendere come il business plan sia un elemento imprescindibile da qualsiasi attività. Avviare un bed & breakfast non può (e soprattutto non deve) rappresentare un salto nel buio. Il B&B, al pari di qualunque altra attività imprenditoriale, comporta notevoli rischi. Il gestore o l'imprenditore investe capitali, sogni, tempo. E' evidente che ciascun investitore deve essere cosciente dei rischi a cui va incontro e del rendimento generato dall'attività. Ebbene, lo strumento che permette di fare luce sui rischi e sulle opportunità è proprio il business plan.
Ma l'utilità del business plan non si esaurisce qui poiché oltre ad essere indispensabile all'imprenditore è utile a chi ha un qualsiasi interesse nel bed & breakfast. Si pensi, ad esempio, alle banche alle quali ci si rivolge per ottenere un finanziamento da destinare alla ristrutturazione dell'immobile sul quale si intende avviare un B&B. Il direttore di banca vuole conoscere i numeri che la struttura è in grado di generare con l'attività ordinaria del bed & breakfast, vuole sapere il reddito che si prevede di conseguire, le vendite che si prevede di generare, la capacità di rimborsare il prestito maggiorato degli interessi. Sono tutte informazioni, queste, che devono necessariamente essere presenti nel business plan.
Scrivere un business plan non è un'attività semplice. Occorre valutare i punti di forza e di debolezza, individuare le diverse strategie da mettere in atto, fornire informazioni per costruire la struttura finanziaria, reperire i finanziamenti sotto forma di credito o di capitale di rischio. Troverete tante informazioni utili nella guida alla creazione di un business plan.

Conclusioni

Siamo quasi giunti al termine. In questo articolo abbiamo visto come sia possibile avviare un bed & breakfast di successo, abbiamo conosciuto le discipline che regolamentano questa semplice attività turistico ricettiva, evidenziato i più importanti aspetti fiscali e gestionali, imparato a pianificare l'attività attraverso la realizzazione di un business plan. Avrei ancora tanto da dire: la forma giuridica, i rischi e le responsabilità, l'apertura dell'attività d'impresa, gli aspetti contabili, i finanziamenti, le agevolazioni. Tutto questo è opportunamente spiegato nel mio libro dal titolo “Bed & breakfast e affittacamere. Aspetti civilistici, fiscali e gestionali”.

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