Il ritorno alla routine da ufficio dopo le ferie

Pausa pranzo
Pausa pranzo

Le vacanze sono terminate da un po’ ed è arrivato il momento “traumatico” di tornare in ufficio e riabituarsi alla solita routine, che comprende anche la pausa pranzo con i colleghi. Negli ultimi mesi a causa del caldo torrido, che quest’anno è iniziato da maggio, è stato necessario portarsi cibi freddi da consumare durante la pausa pranzo.

L’autunno però sta già facendo capolino e i mesi freddi non sono così lontani, quindi è opportuno prepararsi e portarsi al lavoro dei cibi caldi. Oggi la maggior parte delle aziende è dotata di microonde, dove riscaldare comodamente il cibo per poi consumarlo riscaldato durante la pausa pranzo.

Analizziamo la giornata tipo in un’azienda fino alla pausa pranzo, che rappresenta un momento per rifocillarsi ma anche per staccare un po’ la spina e ricaricarsi in vista del pomeriggio lavorativo.

La giornata lavorativa al mattino

Si dice che il mattino ha l’oro in bocca: mai proverbio fu più azzeccato. Alle prime ore della giornata il cervello infatti è fresco e reattivo, non a caso proprio in questa fase vengono organizzate riunioni, call e in generale i lavori più complessi e impegnativi che richiedono uno sforzo maggiore.

Appena sveglia una persona è molto più efficiente, anche se le nuove generazioni sembrano invertire questo trend, perciò è consigliabile svolgere gli impegni più gravosi nelle prime ore del mattino. Arrivati verso le 11:00 un po’ di stanchezza inizia a prendere il sopravvento e proprio per questo motivo è stata introdotta la pausa caffè.

Si tratta di un break mattutino di 5-10 minuti che permette di fare una sorta di pit stop in vista del pranzo che rappresenta lo step successivo. Un bel caffè rigenerante consente di fare il pieno di energie consumate fino a quel momento ed arrivare efficienti e proattivi fino all’ora di pranzo.

La pausa pranzo

Dalle 13:00 in poi generalmente inizia la pausa pranzo, anche se gli orari possono discostarsi di qualche minuto a seconda delle aziende. Alcune ditte e uffici mettono a disposizione delle mense dove gli impiegati o gli operai possono tranquillamente consumare il loro pasto portandosi dietro un porta pranzo con posate. Si tratta di lunch box completi dove posizionare e conservare non solo il cibo, ma anche le bevande, le posate e i bicchieri per un pranzo completo.

I più fortunati lavorano in aziende completamente immerse nel verde con giardini e parchi dove sedersi in compagnia dei colleghi, o anche da soli, per gustarsi il loro pranzo in totale serenità e tranquillità. Anche in questi casi è sufficiente portarsi dietro il pranzo nei lunch box o nei cosiddetti bento, cioè vassoi contenitori dotati di un coperchio di varie forme e materiali dove custodire ordinatamente in appositi scompartimenti le pietanze.

Vista la grande diffusione dei lunch box, molte aziende hanno deciso di sfruttarli per promuovere la loro immagine. In commercio infatti sono sempre più richieste le lunch box personalizzate, che possono appunto essere customizzate con i loghi e i colori del proprio brand. Ognuno infatti può scegliere il colore che preferisce, dando un’immagine coerente della propria azienda che parte proprio dal design.

Le possibilità di personalizzazione però non finiscono qui, poiché in commercio sono disponibili varie capacità e grandezze a seconda delle esigenze di ogni singola persona. Allo stesso modo sono disponibili diversi materiali, che possono essere scelti a seconda dell’immagine che si vuole dare e del messaggio che si intende trasmettere.

Sempre più aziende stanno virando sui portapranzo personalizzati in bambù o in legno, materiali green ed ecosostenibili stampati con il logo della propria azienda. Tra i materiali molto apprezzati c’è l’acciaio, che conferisce un tocco particolarmente sofisticato ed elegante. E poi ci sono i porta pranzo in plastica colorata, che donano un tocco di brio e di vivacità al contenitore.

I molteplici usi dei lunch box

I lunch box sono prodotti estremamente versatili e multifunzionali che possono essere utilizzati in qualsiasi contesto. Gli operai o i dipendenti che pranzano sul posto di lavoro sono quelli che ne fanno un utilizzo maggiore, ma questi prodotti sono utilissimi per conservare cibi freddi o caldi anche per i bambini che mangiano a scuola.

I lunch box in generale possono essere utilizzati in qualsiasi circostanza, come un viaggio o una gita fuori porta con la famiglia per tenere il pranzo a portata di mano in perfetto stato di conservazione.

Un aspetto tutt’altro da sottovalutare per le aziende, che vedono il loro logo circolare nelle pause pranzo in ufficio, nei momenti di svago, sui cantieri, nelle scuole, sui mezzi di trasporto, nei parchi o nei pic-nic delle famiglie.

Questi prodotti consentono di conservare i cibi accuratamente, così le persone che ne fanno uso hanno la certezza di mangiare sempre cibo salutare ovunque essi si trovino. In più si trasformano in uno strumento pubblicitario itinerante, che porta in giro per le città il vessillo del proprio brand a costo zero. Non a caso i lunch box sono sempre più comunemente usati come regali da fare ai dipendenti, poiché piacciono, sono funzionali e adatti a molti tipi di ricette per un pasto completo e salutare.

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