Fare trading sul Forex: la guida per chi è inesperto

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Tra le diverse attività di business online particolarmente profittevoli e, in un certo senso, anche tra le più semplici da avviare, vi è quella del trading sul Forex. Se pensi che questa attività sia riservata solo ai grandi investitori ti stai sbagliando. Il trading globale sul Forex, infatti, ha aperto la strada anche a transazioni minori. A patto, però, che tu riesca a controllare te stesso e monitorare attentamente il mercato dei cambi. Ti racconto tutto in questa semplice guida.

Cos'è il Forex

Il mercato dei cambi, denominato Forex o comunemente FX, è quella piazza in cui si scambiano le valute estere. È il più grande mercato del mondo e gli scambi che avvengono al suo interno influenzano tutto: dal prezzo dell'abbigliamento importato dalla Cina a quello che paghi per un Mojito quando vai in vacanza a Cuba. Tutto il Forex trading è condotto over the counter (OTC), il che significa che non c'è scambio fisico (come avviene per le azioni).

Chi opera sul Forex è generalmente un trader istituzionale ossia una persona che lavora per conto di banche, gestori di fondi e società multinazionali. Si tratta di soggetti che non intendono necessariamente prendere possesso fisico delle valute stesse; potrebbero semplicemente speculare o coprirsi contro future fluttuazioni del tasso di cambio. Un trader, ad esempio, potrebbe acquistare dollari e vendere euro se ritiene che la moneta americana si apprezzerà nei confronti di quella europea.

A tutte le valute viene assegnato un codice di tre lettere. Ad esempio il dollaro USA (la valuta nella quale avviene la maggior parte degli scambi) ha il codice USD mentre l'euro (la seconda valuta più popolare nel mercato Forex) è EUR. Il trading sul Forex è, quindi, espresso come una combinazione delle due valute scambiate: EUR / USD.

Ogni coppia di valute rappresenta il tasso di cambio corrente per le due valute. In sintesi: nel rapporto EUR / USD, la valuta di sinistra (EUR) è la valuta di base; quella di destra (USD) è la valuta di quotazione. Come in qualsiasi mercato, i prezzi delle valute sono fissati dalla domanda e dall'offerta di venditori e acquirenti.

Se sei interessato ad approfondire l'argomento sul Forex, puoi leggere anche un altro articolo che ho scritto sull'argomento nel quale ti spiego come guadagnare con lo scambio di valute. Leggere l'articolo che ti ho suggerito ti consentirà di comprendere, fra l'altro, le regole per guadagnare con il Forex.

Avviare un business di trading sul Forex

Come ti dicevo in apertura di questa guida, tra le diverse attività di business online profittevoli e, in un certo senso, anche tra le più semplici da avviare, vi è quella del trading sul Forex. Questo perché il Forex offre numerosi vantaggi. Innanzitutto è accessibile a tutti. È aperto 24 ore al giorno e questo ti consente di essere molto versatile e di poter svolgere l'attività in base alle tue esigenze. Inoltre, grazie alla strategia di leva finanziaria che molti gestori mettono a disposizione, potrai operare anche senza avere grosse disponibilità finanziarie. Infine, permettendoti di operare su decine di valute in tutto il mondo, ti garantisce ampie opportunità di guadagno, indipendentemente dalle condizioni del mercato.

Non dare per scontato che il Forex sia solo per grandi investitori a causa dei vantaggi offerti. Il trading globale sul Forex, infatti, ha aperto la strada anche a transazioni minori. Quelle dei piccoli investitori come probabilmente sei tu. In questo modo, sia i piccoli che i grandi investitori hanno la possibilità di ottenere profitti dal trading Forex.

Sia ben chiara una cosa: non ti sto dicendo che operando sul Forex potrai fare rapidamente profitti. È anche vero che non sto escludendo questa ipotesi. Però è bene tenere sempre in considerazione che il rischio di perdere il tuo capitale è molto alto. Ecco perché l'analisi tecnica dei mercati Forex è molto importante.

Attraverso l'analisi tecnica ti sarà possibile comprendere quando acquistare o vendere sul Forex. Perché, come ho scritto in un precedente articolo – che ti suggerisco di leggere – intitolato Riconoscere il momento giusto per acquistare o vendere in Borsa, il momento in cui si entra o si esce da una posizione ossia l'acquisto o la vendita del titolo (nel nostro caso, trattandosi di Forex, delle valute) determinano il successo o il fallimento dell'operazione stessa.

Guadagnare con il Forex

Per riuscire a vincere sul mercato del Forex dovrai imparare a controllare te stesso. Tieni presente che i trader che hanno successo nel Forex sono quelli metodici, che riescono a controllare pienamente le proprie emozioni e gli impulsi, gli analitici e i disciplinati. Se diventi un trader potrai realmente guadagnare un sacco di soldi in pochi giorni operando sul Forex. Ma la tua competenza crescerà con il passare del tempo. Devi solo concentrarti a non commettere errori.

Capire i grafici Forex

Nel Forex, particolare importanza assumono i grafici. Sono questi gli strumenti più preziosi per i trader. Utilizzerai i grafici più di qualsiasi altro strumento disponibile. Per questo è importante che tu impari a estrarre le informazioni che questi nascondono. Più imparerai a leggere i grafici, più facile sarà per te diventare un trader di successo. Per questo motivo leggendo questa guida imparerai a conoscere i grafici e a utilizzarli in modo efficiente.

Tutto parte dai grafici. Poiché ho intenzione di trasmetterti le nozioni di cui sono in possesso, comincerò dalle basi mostrandoti come si costruisce un grafico dei prezzi Forex. Questo perché se impari adesso le basi, ti sarà facile, successivamente, applicare la tua analisi tecnica anche ai concetti più avanzati.

I grafici Forex sono costruiti su due assi: l'asse X (per intenderci, quello orizzontale) e l'asse Y (quello verticale). L'asse X segna il tempo e indica il periodo in cui si è verificato un determinato evento. L'asse Y fornisce, invece, la scala del prezzo e indica l'oscillazione che il prezzo ha avuto in un determinato range temporale. I valori più bassi si trovano vicino alla base del grafico. Più il prezzo sale, più alta sarà l'oscillazione. Se combini i due assi, ti sarà facile comprendere e osservare a quale prezzo le valute sono scambiate in un preciso momento.

Grafico Forex

I grafici Forex ti consentono di analizzare il movimento di prezzo di una coppia di valute in diversi formati. L'analisi tecnica solitamente lavora su tre differenti tipi di grafici: grafico a linee, grafico a a barre e grafico a candele. Qualcuno ritiene di riuscire a vedere correttamente e analizzare i supporti e le resistenze con i grafici a linee. Ma quelli che personalmente preferisco di più sono il grafico a barre e il grafico a candele.

Grafico a candele

I grafici a linee sono il tipo di grafico più elementare. L'analisi tecnica può utilizzare questo tipo di grafici per identificare velocemente i livelli di supporto e resistenze. Tuttavia offrono informazioni di base. Il motivo per cui preferisco i grafici a barre o le candele è perché questi forniscono molte più informazioni rispetto alle linee. Osservando una candela, infatti, noterai come sia semplice rilevare informazioni su come fluttua il prezzo di una coppia di valute durante ogni arco temporale.

In sintesi: i grafici a linee prendono in considerazione solamente il prezzo di chiusura di ogni arco temporale mentre i grafici a barre mostrano, per ogni periodo, il prezzo di apertura, il prezzo più basso, il più alto e, infine, quello di chiusura. A cosa ti servono tutte queste informazioni? Comparare l'apertura e la chiusura di una coppia di valute e confrontarlo con i valori massimi e minimi può aiutarti a identificare meglio il trend: se il prezzo di chiusura è più alto di quello di apertura saprai che il trend degli investitori è stato rialzista (bullish); diversamente, se il prezzo di chiusura è più basso del prezzo di apertura saprai che il trend degli investitori è stato ribassista (bearish).

L'analisi tecnica è un'abilità che dovrai sviluppare e, per applicarla correttamente, dovrai trovare il tipo di grafico che maggiormente si abbina alle tue esigenze.

A questo punto sai già come estrarre informazioni dai grafici. Se vuoi approfondire l'argomento potresti leggere un articolo scritto qualche anno fa. Si intitola Come leggere i grafici azionari. L'ho scritto per spiegarti come poter investire in azioni. Ma le nozioni che acquisirai dalla sua lettura potranno essere facilmente applicate anche al Forex. Fai attenzione, però. Perché molto spesso i grafici ti trasmettono informazioni che tu non sei in grado di cogliere oppure potresti facilmente fraintendere. In tal caso potrai trovare utile utilizzare un indicatore.

Utilizzo di indicatori Forex

Gli indicatori tecnici riescono a interpretare il mercato del Forex: analizzano le informazioni sul prezzo e ti trasmettono i segnali in forma semplificata e facilmente comprensibili in modo da aiutarti a decidere quando comprare o vendere una valuta.

Come fa un indicatore a suggerirti se acquistare o vendere una valuta?

Devi sapere gli indicatori sono costruiti utilizzando equazioni matematiche che vengono, poi, trasformate in grafico. Ti faccio un esempio: il grafico media mobile (moving average) calcola il prezzo storico di una coppia di valute e lo segna con un punto sul grafico. Quando il grafico della valuta si muove, la media mobile traccia nuovi punti basati sulle informazioni di prezzo aggiornate del grafico. In questo modo sarà facile, per te, individuare chiaramente la direzione verso la quale la coppia valutaria si sta muovendo.

Grafico media mobile

La media mobile fa parte degli indicatori più elementari e mostra in quale direzione una coppia valutaria si sta muovendo e quali possano essere i livelli di supporto e resistenza. La media mobile è costruita utilizzando il prezzo medio di chiusura di una coppia valutaria in determinati momenti. Trasformando tali valori in grafico, si avrà una linea semplice che segue il movimento di prezzo della coppia delle valute. Quello che potrai fare tu è cambiare l'intervallo di tempo (time frame) che l'indicatore deve prendere in considerazione per stabilire il prezzo medio. Tieni conto che le medie mobili che hanno periodi di tempo più brevi sono generalmente più volatili.

Ogni indicatore tecnico fornisce informazioni uniche. Sarai tu a decidere quali indicatori utilizzare per condurre la tua analisi. Tuttavia è bene che tu sappia che le informazioni trasmesse dagli indicatori non hanno un massimo grado di certezza. Per esperienza posso dirti che l'inversione di tendenza al ribasso, quando un indicatore ti segnala la crescita di una valuta, è sempre in agguato. È capitato anche a me, ad esempio, analizzare una coppia valutaria, monitorare il trend, verificare gli indicatori e avere la ragionevole certezza che la valuta potesse crescere. Ma dopo qualche seduta si è registrata una inversione della tendenza e la valuta si è messa al ribasso.

Ricorda, quindi, che gli indicatori tecnici sono deboli poiché prendono in considerazione i dati storici e pertanto sono oggettivamente impossibilitati a fornire certezza sui dati futuri. Tuttavia se riuscirai a iniziare i tuoi scambi all'inizio di un trend e a uscire appena dopo che il trend si è concluso otterrai sicuramente buoni risultati.

Fra gli altri indicatori che utilizzo, ti suggerisco di studiare anche lo Slow Stochastic Oscillator. Se utilizzi questo oscillatore potrai trovare grandi soddisfazioni nel cercare il golden cross.

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