Chi è diventato da poco genitore e tutte quelle persone ai quali la cicogna ha bussato alla porta, possono ricevere un finanziamento di mille euro. È il cosiddetto bonus nuovi nati che prevede che per i figli nati o adottati sia riconosciuto un contributo una tantum. Se hai appena avuto o adottato un figlio o stai per averlo o adottarlo, fermati un attimo. La lettura di questo articolo ti farà guadagnare mille euro. Ti spiego come presentare la domanda e richiedere il finanziamento.
Bonus nuovi nati: la normativa vigente
Innanzitutto parliamo di normativa. Ti servirà a comprendere se rientri nella platea di persone destinatarie del bonus. Quindi fai molta attenzione. Ti spiegherò tutto fin nei minimi dettagli. La legge di bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, c. 206) ha stabilito che per ogni figlio nato o adottato a partire dal 2025 sia riconosciuto un bonus una tantum di mille euro.
La normativa impone il rispetto dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- cittadinanza di uno Stato Ue o non Ue in possesso di permesso di soggiorno;
- residenza in Italia;
- ISEE non superiore a euro 40.000.
Come richiedere il bonus nuovi nati
Il bonus nuovi nati non è riconosciuto automaticamente. Devi, pertanto, presentare istanza all’INPS. La presentazione dell’istanza deve essere fatta da uno dei genitori entro centoventi giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del figlio adottato.
La domanda è presentata, alternativamente, nei seguenti modi:
- sito istituzionale dell’INPS;
- app mobile dell’INPS;
- Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164 (da rete fissa) o il numero 06 164164 (da rete mobile);
- istituti di patronato.
Prima di chiudere la domanda, ricorda di inserire anche il codice iban sul quale riceverai il pagamento del bonus.
Il pagamento della somma seguirà un rigoroso ordine cronologico. Pertanto, prima inserisci la domanda e prima ricevi il bonifico.
Occorre comunicare in dichiarazione dei redditi il bonus nuovi nati?
Per specifica previsione legislativa, il bonus nuovi nati non concorre alla determinazione del reddito complessivo ai sensi dell'art. 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
Questo vuol dire non dovrai riportare in dichiarazione dei redditi il bonifico ricevuto. Sulla somma di mille euro che riceverai dall’INPS, infatti, non si pagano tasse. Infatti, essendo un bonus pensato per incentivare la natalità , è da considerarsi privo da qualsiasi imposizione fiscale.
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