Come fare un business plan per B&B partendo da zero

Business plan bed & breakfast
Business plan bed & breakfast

Hai intenzione di aprire un B&B dopo avere via via escluso un lungo elenco di nuovi business 2021, hai in mente tantissime idee per avviare e gestire il tuo bed & breakfast, sei consapevole dell’importanza strategica del business plan, sei motivato a scrivere il tuo progetto imprenditoriale anche per poter ricevere quel finanziamento necessario, però... Però quando ti siedi alla scrivania con un foglio elettronico Excel o un documento Word, tutte quelle idee svaniscono.

Non demoralizzarti. È così per tutti. Faccio lo scrittore per professione - scrivo libri, prevalentemente, ma anche business plan per le imprese che me lo chiedono - e talvolta mi trovo anch’io a osservare un foglio elettronico Excel o un documento Word sul monitor del mio computer con una domanda che mi tormenta: e adesso da dove comincio? Alcune volte sono così tante le nozioni e le idee imprenditoriali che vorrei scrivere da essere quasi disorientato; altre volte, invece, il nulla.

Esatto – credo tu stia pensando proprio questo – il nulla è quello che in questo momento ho in testa. Come fare un business plan quando quello che ho in testa è un vuoto totale? Come scrivere un business plan sapendo di inserire tutte le informazioni rilevanti e utili che mi consentano di valutare efficacemente il mio progetto imprenditoriale? E come posso superare questo momento di difficoltà espressiva? Continua a leggere, perché sto per dirtelo.

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Creare un business plan partendo da zero non è facile ma se leggi questo articolo riuscirai a superare il blocco iniziale che ti impedisce di portare a termine la stesura del tuo business plan, ti fornirà una serie di spunti su cui riflettere per scrivere al meglio il progetto del tuo bed & breakfast e, grazie ai suggerimenti che sto per darti, entrerai in possesso di un foglio elettronico Excel con un business plan già pronto e utile. Sai quanto ti semplifica il lavoro? Sto per dirti come si fa un business plan per bed & breakfast.

Prima di aprire un B&B e sostenere le spese per l’avvio dell’attività devi necessariamente avere in mano un business plan affinché tu possa verificare se la tua idea imprenditoriale sia profittevole e in grado di produrre un utile.

Prima di aprire un B&B e sostenere le spese per l’avvio dell’attività devi necessariamente avere in mano un business plan affinché tu possa verificare se la tua idea imprenditoriale sia profittevole e in grado di produrre un utile. Questo business plan Excel ti consentirà di analizzare le entrate e le uscite finanziarie, verificare le spese e i guadagni, accertarti che l’attività che stai per avviare non sia solo un costo ma ti porterà un guadagno, individuare il momento esatto in cui la tua nuova attività cesserà di essere in perdita e comincerà a produrre un utile. Sono tutte informazioni che devi necessariamente avere prima di aprire un bed & breakfast e che potrai rilevare dal modello business plan Excel che ti ho appena suggerito.

Trovo interessante quanto scritto nel libro “Lean Business Plan: Pianificare startup e imprese in modo efficace e veloce con un nuovo modello lean” da Kingsley A. Borello in materia di business plan: Il business plan è diventato ormai uno strumento di dominio pubblico. Ogni persona che intende sviluppare un progetto o espandere una impresa lo conosce […]. […] Il business plan si è affermato con l’emergere dell’attenzione di ricercatori e studiosi verso il tema dell’imprenditorialità, ossia nella ricerca di un approccio metodologico volto a indagare come si crea e come si fa crescere una iniziativa imprenditoriale e/o una impresa avviata.

Il business plan B&B è lo strumento che ti consente di pianificare il tuo progetto e ti indica come aprire un B&B di successo. Se ti serve capire se la tua attività è profittevole, redditizia e sostenibile, se vuoi sapere se riuscirai non soltanto a coprire le spese ma anche a generare un utile, se ti servono fondi per avviare la tua nuova attività, se vuoi individuare con ragionevole certezza il momento esatto in cui il tuo bed & breakfast smetterà di essere in perdita e comincerà a produrre un profitto (letteralmente il break even), il business plan è lo strumento di imprescindibile necessità.

Ricorda, quindi, che il business plan non ti serve soltanto se devi richiedere un prestito o per accedere ad un finanziamento ma anche (e, permettimi di dire, soprattutto) se vuoi creare e fare crescere la tua impresa. Un business plan ben eseguito, infatti, è una guida per l’avvio e la gestione del tuo bed & breakfast. Questo perché tale strumento ti fornisce dati finanziari e previsioni future che puoi benissimo utilizzare per stabilire se sei sulla buona strada per il successo.

Ho già avuto modo di parlarti di business plan per B&B nel libro che ho scritto per Maggioli – prova a vedere di che si tratta a questo link, si intitola Bed & breakfast e affittacamere – e che è diventato, nel giro di pochi mesi, un grandissimo best seller anche grazie alla chiarezza espositiva e alle numerose informazioni su come gestire un B&B. Per essere più preciso all’interno del libro ho esposto, in maniera chiara e completa, la procedura che ti consente di studiare il mercato e riportare nel business plan il risultato della tua analisi.

Prima di dirti come creare un business plan per bed & breakfast è bene che tu sappia cosa scrivere nel business plan. Un business plan non ha una struttura definita da leggi o regolamenti. Tuttavia nel corso degli anni si è affermato uno stile che è ormai standard e che è meglio non discostarsi troppo. Il business plan del tuo bed & breakfast, pertanto, dovrebbe includere i seguenti elementi:

  • Copertina e indice
  • Executive summary
  • Descrizione dell’azienda
  • Analisi di mercato
  • Organizzazione e gestione
  • Servizio
  • Marketing e vendite
  • Piano economico-finanziario
  • Allegati

La sezione più importante è indubbiamente l’executive summary, una sorta di breve riepilogo di tutto quello che verrà esposto con un maggior grado di dettaglio nel business plan. Perché è la sezione più importante? Perché è il punto di contatto tra te e il tuo interlocutore. È questo il momento in cui un soggetto si fa la prima idea sul progetto d’impresa. Se riuscirai ad alimentare la sua voglia di saperne di più, questi continuerà a leggere il tuo business plan. Diversamente il tuo progetto finirà per essere eliminato.

Parti da una analisi di mercato, individua le lacune esistenti, i bisogni rimasti insoddisfatti che la tua attività colmerà e analizza tutte le spese e i potenziali ricavi affinché tu possa giungere ad un ipotetico ma ragionevole guadagno ma senza tralasciare la tua storia creditizia, il rating e le risorse che metti in campo. E siccome il soggetto a cui il business plan è destinato, per valutarne la fattibilità, ne esamina tutti gli aspetti, è fondamentale che tu inserisca una serie di proiezioni finanziarie. Tutto ciò in un arco temporale di cinque anni.

Il business plan ti fornisce dati finanziari e previsioni future che puoi utilizzare per stabilire se sei sulla buona strada per portare al successo il tuo bed & breakfast.

Ricorda, comunque, che per comprendere il mercato devi innanzitutto analizzare la location della tua struttura. Spiega qual è la tua attività, il servizio che offri, il panorama competitivo. E poi, ancora, dove si trova il tuo B&B? Al mare, in montagna, in città, nei pressi di attrazioni turistiche? Fai molta attenzione a questo perché da tutto ciò derivano le analisi che andrai a fare. La location potrebbe essere un punto di forza da sfruttare per il tuo B&B.

Adesso pensa alla tua attività e descrivi l’impresa. Attenzione anche alla forma di attività che vuoi avviare. Forse non lo sai (come non lo sai? Non puoi non saperlo: leggiti la normativa sui bed & breakfast) ma l’attività di bed & breakfast può essere avviata in forma occasionale (ossia aprendo solo pochi mesi in tutto l’anno) oppure continuativa (ossia con specifico impiego di mezzi e di persone). Questo ti servirà per capire quanto tempo hai a disposizione da dedicare all’attività e, pertanto, se sei in grado di gestirla da solo oppure hai bisogno dell’aiuto di qualche tuo familiare (attenzione, non a caso ho utilizzato il termine familiare).

Ricorda che la gestione di un bed & breakfast richiede necessariamente una serie di attività fra cui check-in e check-out, pulizie, colazione, contratto con i clienti, amministrazione e gestione contabile, manutenzione e così via. Probabilmente dovresti avere bisogno di un gestionale bed and breakfast ma, se mi permetti una confidenza, potresti trovare grande soddisfazione in questo programma gestione prenotazioni bed and breakfast. È un file Excel gratuito. Puoi scaricarlo immediatamente.

Per quanto possa essere difficile, individua il più possibile il target di clientela a cui ti rivolgi poiché in base a questo dovrai spendere tutte le tue forze per attirare quella specifica clientela. Quindi concentrati sul marketing e sulle vendite chiarendo il modo in cui i tuoi ospiti verranno a conoscenza della tua struttura, quali sono i canali di vendita che intendi utilizzare e quale sarà la tua strategia di crescita.

Attento ai tuoi concorrenti. Sono sempre spietati e faranno di tutto per sottrarti i clienti. Analizzali. Conoscili il più possibile. Scopri cosa offrono e trova i loro punti deboli. Cerca di capire a chi si rivolgono, che prezzi praticano, che servizi offrono. Infine cerca di capire come si fanno conoscere, come entrano in contatto con la clientela e che mezzi di comunicazione utilizzano. A questo punto ti sarà facile dimostrare di essere in grado di proporre un servizio migliore rispetto della concorrenza.

Adesso pianifica le tue spese. Considera luce, gas, internet, pulizie ma senza sottovalutare le spese straordinarie e gli imprevisti. Quindi sottrai i costi dai ricavi e otterrai una ragionevole stima di quanto guadagna un bed and breakfast. Adesso arriva il tasto dolente: le tasse. Già, devi tenere conto anche di quelle. Ecco perché devi conoscere bene la normativa fiscale bed and breakfast.

Questo è ciò che, in linea di massima, si attende di trovare il potenziale stakeholder cui il business plan del tuo bed & breakfast è destinato. Tuttavia, visto il particolare periodo che stiamo attraversando, mi sento di suggerirti di inserire un ulteriore capitolo che potresti semplicemente intitolare COVID-19 all’interno del quale vai a rappresentare le modalità con cui il tuo bed & breakfast affronta l’emergenza Coronavirus e le reazioni messe in campo qualora si debba andare incontro a nuovi rischi o nuove restrizioni.

Chi legge un business plan, infatti, oltre a valutare l’andamento patrimoniale, economico e finanziario è interessato anche a conoscere come verranno garantite le entrate del bed & breakfast sotto le restrizioni e gli effetti del COVID-19 e in che modo riuscirai a gestire in sicurezza la tua attività.

Hai già fatto un grande passo avanti. Adesso sei pronto per iniziare a scrivere il business plan per il tuo bed & breakfast.

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Pensi di essere ancora nella stessa condizione in cui eri prima di iniziare a leggere? Probabilmente tu credi di sì. Ma ti assicuro di no, non lo sei. Hai già fatto un grande passo avanti. Adesso sei pronto per iniziare a scrivere il business plan per il tuo bed & breakfast. Ti vedo, sai? Sei seduto alla tua scrivania. Fissi il monitor del tuo computer dove hai aperto un foglio Word e un foglio di calcolo Excel. Ma sono ancora vuoti, non sai ancora da dove cominciare. Inizi a scrivere qualcosa, ad abbozzare un grafico, qualche tabella. Poi cancelli tutto. E devi ricominciare daccapo. Calma. Stai ancora sottovalutando il suggerimento che ti ho dato oggi: parti da questo modello di business plan per bed & breakfast.

È un modello business plan, certo. Quindi sarai tu a personalizzarlo con tutte le informazioni inerenti al tuo bed & breakfast. Ma gran parte del lavoro – la parte più antipatica, diciamo – è già svolta. Tanto per cominciare hai già importanti riferimenti che ti consentiranno di condurre una attenta analisi di mercato. Poi ti trovi anche l’analisi SWOT con i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce. E ancora: strategie di sviluppo e marketing, finanziamenti, stato patrimoniale e conto economico quinquennali, rendiconto finanziario e break-even analysis.

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