Fatturazione elettronica

Fatture elettroniche prodotti agroalimentari: obbligo di indicazione del codice CUN

Debutta il codice CUN, necessario a aumentare la trasparenza lungo le filiere agroalimentari e contrastare pratiche commerciali scorrette. Si tratta, in sintesi di un codice identificativo che le imprese dovranno riportare nella fattura elettronica di taluni prodotti agroalimentari. La novità impatta direttamente su produttori, cooperative, commercianti e professionisti che gestiscono la fatturazione per conto delle imprese. In questo articolo analizzo in modo chiaro e tecnico cosa è cambiato dal 16 maggio 2026, quali prodotti sono coinvolti, come compilare correttamente il tracciato XML e quali sono le implicazioni operative per imprese e studi professionali.

Imposta di bollo su fatture elettroniche: in scadenza il 1° trimestre 2026

Il 1° giugno 2026 scade il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative al 1° trimestre 2026. Attenzione, però. Non tutti i contribuenti sono tenuti al versamento dell'imposta. In questo articolo ti farò un riepilogo dei termini, delle scadenze da ricordare e delle modalità di versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

Fatturazione elettronica: attenzione al codice destinatario

Nella compilazione della fattura elettronica devi fare molta attenzione al codice destinatario, un codice alfanumerico che individua in maniera univoca il destinatario del documento contabile che stai per emettere. Si tratta di un campo di fondamentale importanza ed è per questo motivo che devi fare molta attenzione alla sua corretta compilazione.

Fattura elettronica: scadenza entro 12 giorni lavorativi per tutti

A partire dal 1° gennaio 2024, tutti i contribuenti sono obbligati all’emissione della fattura in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio (SDI). In questa regola rientrano anche i contribuenti che, fino allo scorso anno, potevano contare su un’esenzione, come i soggetti che applicano il regime forfettario e quelli che si avvalgono del regime di vantaggio. Tuttavia, resta salvo l’esonero “oggettivo” per le prestazioni sanitarie, per le quali è vietata l’emissione della fattura elettronica.

Fatturazione elettronica: termini e scadenze per evitare sanzioni

La fatturazione elettronica è obbligatoria dal 1° gennaio 2024 anche per i titolari di partita IVA in regime forfettario. È creata tramite software e inviata al Sistema di Interscambio. In questo articolo troverai una guida sintetica alla fatturazione elettronica in Italia, con evidenza dei requisiti e delle scadenze per evitare sanzioni.

Le novità 2024 sull'obbligo di fatturazione elettronica per il regime forfettario

La fatturazione elettronica è ormai una prassi consolidata nei rapporti tra le imprese. In questi anni, tuttavia, abbiamo assistito ad una serie di disposizioni che disponevano l'obbligo o l'esonero dall'adempimento. Fra gli ultimi contribuenti coinvolti dall'obbligo di fatturazione elettronica vi sono quelli in regime forfettario. In realtà, per alcuni di loro l'obbligo è già partito; per altri, invece, debutterà il prossimo 1° gennaio 2024. Con questo articolo faccio un riepilogo di quelle che sono le novità 2024 inerenti all'obbligo di fatturazione elettronica per i contribuenti in regime forfettario.

Tutto quello che devi sapere sull’imposta di bollo per le fatture elettroniche

Per espressa previsione di legge, su talune fatture elettroniche è obbligatorio corrispondere l’imposta di bollo. L’adempimento riguarda tutti i coloro che emettono fatture elettroniche ma, più di tutti, coinvolge gli imprenditori che adottano il regime forfettario e i professionisti. Se sei un imprenditore o un professionista, quindi, questo articolo ti servirà a chiarirti le idee in quanto ti permetterà di apprendere tutto quello che devi sapere sull’imposta di bollo per le fatture elettroniche.

Detrazione IVA su fatture elettroniche: vale la data di presa visione

Il diritto alla detrazione dell’IVA matura con la presa visione della fattura elettronica. È quanto chiarisce l’Agenzia delle entrate con la Risposta a interpello n. 435 del 26 settembre 2023. Tale chiarimento risulta importante quando il Sistema di Interscambio non riesce a recapitare correttamente la fattura elettronica al destinatario e la conserva nella sezione messa a disposizione del cassetto fiscale. Vediamo, nel dettaglio, il caso di specie e i chiarimenti dell’Agenzia delle entrate.

Come annullare una fattura elettronica

La fattura elettronica è quel documento digitale emesso dal soggetto che cede un bene o presta un servizio nei confronti di chi lo riceve. Le vigenti disposizioni prevedono che debba nascere in formato digitale ed essere trasmessa per tramite sistema di interscambio. Eppure possono essere frequenti i casi in cui, per errore, occorre annullare una fattura elettronica. Vediamo in quali circostanze è possibile annullare o modificare una fattura elettronica.

I più comuni errori della fattura elettronica e come evitarli

Una fattura elettronica si considera emessa quando il documento in formato XML è trasmesso al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle entrate. Compito del SdI è ricevere il documento contabile e inoltrarlo al soggetto destinatario identificato con PEC o codice univoco. Prima del recapito della fattura elettronica al destinatario, il Sistema di Interscambio esegue alcune verifiche circa la correttezza dei dati inseriti. In sintesi: la fattura elettronica deve rispettare precise regole sia nella forma che nel contenuto, altrimenti può essere scartata dal SdI. In caso di errore, il Sistema di Interscambio restituisce un messaggio e invita l'operatore a procedere alla rettifica dei dati. Ecco, quindi, i più comuni errori che si possono commettere quando si emette una fattura elettronica.