Come aprire un agriturismo da zero: guida 2026 ad adempimenti e tasse

Vigneto e agriturismo con tramonto sulle colline

L’avvio dell’attività di agriturismo è indubbiamente un passo importante. Se aprire un agriturismo è il tuo desiderio, devo farti i complimenti. Ti stai avviando verso un'attività affascinante e stimolante. In questo articolo scoprirai i requisiti SCIA e le agevolazioni fiscali per il tuo agriturismo. Continua a leggere la guida completa.

Perché aprire un agriturismo: il consolidamento del primato italiano nel contesto europeo

Il 2025 ha confermato la solidità del comparto turistico nazionale, posizionando l'Italia al secondo posto in Europa per numero di presenze complessive, con un totale di 476,8 milioni di pernottamenti. Nonostante la leadership della Spagna rimanga solida grazie a volumi di spesa e arrivi internazionali record, l'Italia ha saputo mantenere il vantaggio competitivo sulla Francia, registrando una crescita delle presenze del 2,3%, un dato leggermente superiore alla media dell'Unione Europea. 

L'analisi dei flussi evidenzia una dicotomia importante tra la domanda interna e quella estera. Mentre i viaggiatori domestici mostrano segnali di contrazione, con una diminuzione del 3,5%, la componente internazionale continua a sostenere il sistema, generando il 56,5% dei pernottamenti totali con una crescita del 5,1%. Per l'imprenditore agricolo, questo significa che la durata media del soggiorno è influenzata positivamente dagli stranieri, che tendono a fermarsi mediamente 3,13 notti contro le 2,50 degli italiani. Investire in servizi che attraggano il turista internazionale non è più un'opzione ma una necessità per garantire la stabilità dei ricavi, specialmente nei periodi di bassa stagione. 

Parallelamente al turismo tradizionale, l'agriturismo sta vivendo una fase di espansione significativa, raggiungendo un valore economico di oltre 1,9 miliardi di euro. È interessante notare come la crescita non sia uniforme: se il Nord e il Centro mantengono la quota maggiore di strutture, il Mezzogiorno e le Isole mostrano un dinamismo superiore, con incrementi che raggiungono l'8,9% in Sicilia. Questo fenomeno suggerisce che la capillarità dell'offerta agrituristica, presente ormai nell'80% del territorio nazionale, sta diventando un pilastro fondamentale per la valorizzazione delle aree rurali e dell'entroterra. 

Il mercato sta premiando le aziende che sanno evolvere oltre il semplice concetto di ospitalità. La tendenza più marcata riguarda i servizi complementari, con un'esplosione delle fattorie didattiche, cresciute del 12,2% in un solo anno. Gli agrituristi non cercano solo un luogo dove dormire o mangiare ma spazi dove vivere esperienze: dall'equitazione alle osservazioni naturalistiche, fino al trekking e alla mountain bike. La combinazione tra alloggio e degustazione è quella che registra la crescita maggiore, a dimostrazione che il legame con l'enogastronomia locale resta il cuore pulsante dell'attrattività italiana. 

Nonostante i numeri positivi, la gestione d'impresa deve fare i conti con criticità strutturali che richiedono una visione lungimirante. Molte aziende oggi si trovano a resistere più che a crescere, frenate da costi energetici elevati, difficoltà nel reperimento di lavoro stagionale e un carico burocratico spesso eccessivo. Il futuro del comparto dipenderà dalla capacità di attuare politiche che riducano gli adempimenti amministrativi e sostengano la multifunzionalità agricola. In questo contesto, l'imprenditoria femminile e giovanile sta portando una ventata di innovazione, specialmente nelle attività educative, dove l'età media dei gestori è sensibilmente più bassa.

Avvio dell’attività di agriturismo

L’agriturismo si avvia con la presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presso lo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune competente per territorio. Il Comune, in caso di carenze o irregolarità, può richiedere all’imprenditore i necessari adeguamenti ovvero, per i casi più gravi, sospendere l’attività fino alla loro rimozione da parte dell’interessato.    

La norma che disciplina la SCIA è l’articolo 19 della Legge n. 241/1990 e successive modifiche. La Segnalazione Certificata di Inizio Attività si applica ad ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato. Sono comprese le domande per le iscrizioni in albi e ruoli richieste per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge ovvero da atti amministrativi a carattere generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli stessi atti.    

Non possono esercitare l’attività agrituristica i soggetti che:

  • hanno riportato nell’ultimo triennio condanna per uno dei delitti previsti dagli articoli 442 (commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate), 444 (commercio di sostanze alimentari nocive), 513 (turbata libertà dell’industria o del commercio), 515 (frode nell’esercizio del commercio) e 517 (vendita di prodotti industriali con segni mendaci) del codice penale ovvero per uno dei delitti in materia di igiene e di sanità o di frode nella preparazione degli alimenti previsti da leggi speciali;
  • sono sottoposti a misure di prevenzione o sono stati dichiarati delinquenti abituali.

Periodi di apertura e tariffe

L’attività di agriturismo può essere esercitata continuativamente per dodici mesi oppure in alcuni periodi stabiliti dall’imprenditore. In tal caso occorre presentare comunicazione al Comune. In linea generale, entro il 31 ottobre di ogni anno, i soggetti che esercitano l’attività di agriturismo devono presentare una dichiarazione contenente l’indicazione delle tariffe che si impegnano a praticare per l’anno seguente.

Abilitazione all’esercizio dell’attività agrituristica

Le modalità per il rilascio del certificato di abilitazione all’esercizio dell’attività agrituristica è demandata alle Regioni, le quali possono organizzare corsi di preparazione anche avvalendosi di enti di formazione ovvero in collaborazione con le associazioni agrituristiche più rappresentative.    

Nel 2013 l’Italia ha dato vita al marchio di settore “Agriturismo Italia”, ai sensi del DM 13 febbraio 2013, per le aziende regolarmente operanti in base alle normative vigenti. È stato istituito, inoltre, un sistema di classificazione delle aziende agrituristiche, che comprende cinque categorie, con lo scopo di dare al pubblico un’idea di massima del livello di comfort, della varietà dei servizi e della qualità del contesto ambientale di ogni azienda. Le modalità di applicazione del marchio nazionale sono state definite con DM 3 giugno 2014. Il medesimo decreto ha istituito il repertorio nazionale dell’agriturismo con la finalità di integrare tutti gli elenchi regionali e offrire una approfondita conoscenza del settore.

Imposte sul reddito e IVA

Il secondo comma dell’articolo 7 della Legge 96/2006 stabilisce che ai fini fiscali, per lo svolgimento dell’attività agrituristica occorre osservare le disposizioni dettate dall’articolo 5 della Legge 30 dicembre 1991, n. 413. Quest’ultima stabilisce che i soggetti diversi da società per azioni e in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperative, società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato nonché da enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali che esercitano attività di agriturismo determinano il reddito imponibile applicando all'ammontare dei ricavi conseguiti con l'esercizio di tale attività, al netto della imposta sul valore aggiunto, il coefficiente di redditività del 25%. Non concorrono a formare il reddito le plusvalenze e le minusvalenze e i costi sostenuti non sono deducibili.    

I soggetti che esercitano attività di agriturismo determinano l'imposta sul valore aggiunto riducendo l'imposta relativa alle operazioni imponibili in misura pari al 50% del suo ammontare, a titolo di detrazione forfettaria dell'imposta afferente agli acquisti e alle importazioni. Resta inteso che il contribuente può scegliere di non avvalersi di tali disposizioni, esercitando l'opzione nella dichiarazione annuale relativa all'imposta sul valore aggiunto per l'anno precedente. L'opzione, vincolante per un triennio, ha effetto anche per la determinazione del reddito e deve essere comunicata all'ufficio delle imposte dirette nella dichiarazione annuale relativa alle imposte sul reddito per l'anno precedente.

Guida all'agriturismo per non sbagliare

Le regole per l'avvio e la gestione di un agriturismo, tuttavia, non si esauriscono qui. Ovviamente avrei così tanto da dirti che potremmo parlare per ore ed ore. Difficile riuscire ad essere esaustivi nel tempo di questo articolo. Però, se vuoi approfondire le tue conoscenze sull’agriturismo, ho scritto tutto in nell'ebook Agriturismo ed enoturismo: normative e regole per gestire l’attività.    

In questo ebook troverai:

  • le basi dell’agriturismo: cos’è, come funziona, quali sono i requisiti e le normative da rispettare;
  • le procedure che dovrai seguire per avviare l'attività;
  • le indicazioni per il calcolo e il versamento di imposte e tasse;
  • le più efficaci tecniche di gestione dell'agriturismo;
  • i suggerimenti per compilare un business plan vincente;
  • i consigli per promuovere il tuo agriturismo;
  • i contributi e le agevolazioni che ti spettano;
  • tanti suggerimenti di attività agricole che puoi avviare parallelamente all'agriturismo.

FAQ

Qual è il primo adempimento per aprire un agriturismo?

Per avviare un agriturismo è necessario presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presso il SUAP del Comune competente. La SCIA consente l’avvio immediato dell’attività, salvo controlli successivi.

Chi non può esercitare attività agrituristica?

Non possono esercitare l’attività coloro che hanno riportato condanne, negli ultimi tre anni, per reati legati a frodi alimentari, commercio di sostanze nocive, turbativa del commercio o violazioni in materia di igiene e sanità. Sono esclusi anche i soggetti sottoposti a misure di prevenzione o dichiarati delinquenti abituali.

È obbligatorio seguire un corso per ottenere l’abilitazione?

Non sempre. Tuttavia le Regioni possono stabilire modalità e requisiti per il rilascio del certificato di abilitazione, spesso tramite corsi di formazione organizzati da enti o associazioni agrituristiche.

L’agriturismo può restare aperto tutto l’anno?

Sì. L’attività può essere esercitata continuativamente per dodici mesi oppure solo in alcuni periodi scelti dall’imprenditore, previa comunicazione al Comune.

Quando devono essere comunicate le tariffe?

In line agenerale, entro il 31 ottobre di ogni anno, l’imprenditore deve comunicare al Comune le tariffe che intende applicare per l’anno successivo.

Come si calcola il reddito imponibile dell’agriturismo?

Il reddito imponibile si determina applicando un coefficiente di redditività del 25% ai ricavi (al netto dell’IVA). Non rilevano plusvalenze, minusvalenze e i costi non sono deducibili.

Come funziona l’IVA per gli agriturismi?

L’IVA dovuta sulle operazioni imponibili viene ridotta del 50%, come detrazione forfettaria dell’imposta sugli acquisti. L’imprenditore può scegliere di non applicare questo regime, vincolandosi per tre anni.

Esiste una classificazione ufficiale degli agriturismi?

Dal 2013 esiste il marchio nazionale “Agriturismo Italia”, con una classificazione in cinque categorie che indicano comfort, servizi e qualità del contesto ambientale.

Dove posso approfondire norme, imposte e gestione dell’agriturismo?

L’ebook “Agriturismo ed enoturismo: normative e regole per gestire l’attività” approfondisce requisiti, procedure, imposte, business plan, gestione e agevolazioni.

Per approfondire

AIRBNB e tassazione affitti brevi

AIRBNB e tassazione affitti brevi è il libro rivolto a chi intende generare un reddito dall’affitto breve della propria abitazione. Aggiornato alla legge di bilancio 2026, il testo è uno strumento indispensabile per i piccoli proprietari immobiliari e per i commercialisti in quanto è una interessante guida operativa alle agevolazioni e agli obblighi fiscali.

€ 29,00


Prodotto disponibile Prodotto disponibile
Spedizione immediata Spedizione immediata

Agriturismo ed enoturismo: normative e regole per gestire l’attività

L'ebook Agriturismo ed enoturismo: normative e regole per gestire l’attività contiene tutte le nozioni in materia di agriturismo ed enoturismo. Grazie ad una chiara ed esaustiva esposizione di requisiti, regole, normative e incentivi, l’imprenditore non avrà difficoltà a investire in questo settore con maggiore consapevolezza e determinazione, anche facendo leva sulle nuove idee che vengono proposte.

€ 23,82


Prodotto disponibile Prodotto disponibile
Download immediato Download immediato

Guida alle agevolazioni e al business plan per l'apertura e la gestione di un bed & breakfast

Sesta edizione di Guida alle agevolazioni e al business plan per l'apertura e la gestione di un bed & breakfast, il libro ideale per chi vuole aprire un bed & breakfast e per i professionisti (commercialisti, ragionieri, consulenti aziendali) che devono seguire gli aspetti contabili e fiscali della struttura. Il testo è aggiornato con il decreto PNRR 2 (D.L. 36/2022), la legge 52/2022 di conversione del decreto Riaperture (D.L. 24/2022), la legge 25/2022 di conversione del decreto Sostegni-ter (D.L. 4/2022) e con la legge di bilancio 2022 (L. 234/2021).

€ 49,00 € 41,65


Prodotto disponibile Prodotto disponibile
Spedizione immediata Spedizione immediata

Home restaurant e social eating. Guida all'attività di ristorazione in abitazione privata

Home restaurant e social eating. Guida all'attività di ristorazione in abitazione privata è il libro ideale per tutti coloro che vogliono trasformare la passione per il cibo in business aprendo un ristorante nella propria abitazione. All'interno del testo numerose schede, modelli di comunicazione, facsimile e tabelle.

€ 36,99

+ 5 euro spese di spedizione

Prodotto disponibile Prodotto disponibile
Spedizione immediata Spedizione immediata

Come aprire un microbirrificio

L'ebook Come aprire un microbirrificio è una pratica guida per l'avvio e la gestione dell'attività. Espone la disciplina delle accise sulla birra e dei microbirrifici con tutte le novità introdotte dal Dm 4 giugno 2019 del Ministero dell'economia e delle finanze, recante le norme di attuazione del comma 3-bis, art. 35 del D.Lgs. 504/95 come inserito dall'art. 1, c. 690, lett. a) della legge 145/2018, nonché dai successivi chiarimenti normativi forniti dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli con circolare del 28 giugno 2019.

€ 15,50


Prodotto disponibile Prodotto disponibile
Download immediato Download immediato

Aggiungi un commento

HTML ristretto

  • Elementi HTML permessi: <a href hreflang> <em> <strong> <cite> <blockquote cite> <code> <ul type> <ol start type> <li> <dl> <dt> <dd> <h2 id> <h3 id> <h4 id> <h5 id> <h6 id>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.