Come trovare l'idea giusta per avviare un'impresa

Avviare un'impresa
Avviare un'impresa

Si trova un'idea brillante e poi si avvia un'impresa. Prima ancora di decidere a chi vendere i prodotti e come piazzarli sul mercato, l'imprenditore deve decidere cosa produrre. C'è bisogno di un'idea imprenditoriale, una buona idea, un'idea vincente. Che possa facilmente trasformarsi in progetto, quindi in impresa, e magari produca un fatturato di centinaia di migliaia di euro. Se tutto fosse così facile... L'idea è sicuramente la parte più difficile del processo di costituzione d'impresa e che condiziona per sempre l'attività. Oggi ti racconto come trovare l'idea giusta per avviare la tua impresa di successo.

Hai mai pensato di trovare un'idea imprenditoriale unica? Io ho riflettutto su queste dieci idee di business che puoi mettere subito in pratica. Le ho raccolte in un pratico ebook che puoi scaricare immediatamente. Troverai tutti i suggerimenti necessari e le strategie che potrai applicare sperimentando opportunità di business alternative. Puoi anche fare un salto su Intraprendere, dove troverai interessanti spunti su come trovare idee imprenditoriali innovative.

Partiamo da un concetto universale: tutte le più grandi aziende che ci circondano sono partite da un'idea. Una piccola idea. Un'idea piccola ma vincente. Vediamo, quindi, come si trova un'idea vincente.

L’imprenditoria non è improvvisazione. Se vvuoi creare un’impresa ma non hai le idee chiare, lascia perdere. È meglio rinviare tutto a tempi migliori, quando sarà già chiaro il business che vorrai far decollare e, in linea di massima, la strada da seguire per raggiungere gli obiettivi.

Non occorre che l'idea sia originale o innovativa. Ciò che conta è che sia realizzabile

Fissati bene in mente un’idea di business. Non occorre che sia originale o innovativa. Ciò che conta è che sia realizzabile. Poniti obiettivi sfidanti ma al contempo raggiungibili. Voler creare un’azienda per costruire un ponte tibetano che colleghi la Terra alla Luna, per quanto ambiziosa e sfidante possa apparire, è sicuramente un’impresa irrealizzabile.

Una leggenda metropolitana racconta che...

Pondera attentamente le conseguenze che la tua idea può apportare al mercato e come il mercato può reagire all’ingresso del tuo prodotto. Una leggenda metropolitana racconta che nel secolo scorso un noto produttore di pneumatici per automobili riuscì a produrre una gomma talmente resistente da non consumarsi praticamente mai. Quel prodotto gli avrebbe fruttato miliardi di dollari. L’entusiasmo iniziale dell’imprenditore si andò via via smorzando quando, studiando le reazioni del mercato, capì che l’invenzione era controproducente: se avesse messo in commercio quel particolare tipo di prodotto, nel medio/lungo termine avrebbe saturato il mercato e nessuno avrebbe più acquistato i suoi pneumatici. Ben presto si sarebbe trovato senza lavoro e sarebbe stato costretto a chiudere la società. L’imprenditore decise che non avrebbe mai messo in commercio quel pneumatico.

Prima di focalizzare l’attenzione su una specifica idea è opportuno prevedere le mosse del mercato

In alcune circostanze è il mercato a indirizzare l’idea dell’imprenditore. Prima di focalizzare l’attenzione su una specifica idea è opportuno tenere conto dei gusti e delle abitudini dei consumatori. Cosa potrebbero desiderare i miei clienti? È questa la domanda a cui devi rispondere. Realizzare un prodotto non richiesto dal mercato equivale a fallire l’obiettivo: è come produrre pantaloni neri quando il mercato li richiede bianchi. Una attenta analisi di mercato ti saprà offrire interessanti spunti di riflessione. Analizzare i bisogni dei clienti è di fondamentale importanza per produrre in base alle esigenze dei consumatori. Non si può pensare di produrre un bene perché tanto, prima o poi, si vende.

Ricevi gratuitamente suggerimenti per il tuo business

Capire qual è l’idea imprenditoriale non è facile né è possibile farlo in tempi brevi: occorrono giorni, settimane, talvolta mesi. Ma fermiamoci un attimo. Stiamo parlando di idee imprenditoriali, qualcosa di vincente che possa portare rapidamente al successo. Se stai cercando la tua idea d'impresa ho qualcosa che ti può interessare. Puoi iscriverti gratuitamente ad un servizio mail tramite il quale riceverai utili suggerimenti di business. Fallo adesso e riceverete i primi cinque consigli per raggiungere il successo.

Prima di tutto cerca di individuare i tuoi punti di forza

Torniamo a noi e alla nostra idea d'impresa. Prima di tutto cerca di individuare i tuoi punti di forza o il settore nel quale ti senti particolarmente orientato: se ami lo sport potresti pensare di aprire un franchising di articoli sportivi, se ti piace la birra e, ancora di più, ti piace produrla in casa, potresti essere ad un passo dall'aprire un microbirrificio. Non fermarti dopo aver individuato il primo punto di forza. Prenditi anche qualche giorno per stilare un elenco, incontra i tuoi amici e chiedi quali, secondo loro, potrebbero essere i tuoi punti di forza. A volte, dall’esterno, è possibile osservare qualità che dall’interno difficilmente si riscontrano.

Una volta individuati i punti di forza devi associarne il potenziale business. A questo punto sei in possesso di una decina di idee per avviare la tua attività. Per ciascuna di esse, adesso, dovrai analizzare il mercato. Su tale aspetto posso suggerirti due metodi grazie ai quali otterrete un prezioso feedback.

Il primo metodo è quello di conoscere il tuo territorio. Individua l’area in cui la tua azienda dovrà operare e studiane attentamente il mercato. Cerca di capire chi siano i tuoi competitor. Adesso fai uscire fuori tutta la sfacciataggine che è in te. Contattali e, fingendovi un nuovo cliente, chiedi un incontro. Non è una pratica molto corretta ma qualche volta una piccola slealtà potremmo concedercela, non trovi?.

All’interno dell’azienda concorrente cerca di osservare il più possibile quali sono i prodotti più commercializzati e il tipo di flusso di clientela, il numero di operai e impiegati, le dimensioni dei locali e così via. Cerca di entrare in confidenza con il titolare (il quale pur di conquistarti sarà particolarmente disponibile) e prima di andare via chiedi informazioni sulle condizioni del mercato in quello specifico settore, quali potrebbero essere i costi da sostenere e i ricavi da conseguire. Non essere troppo insistente con le domande poiché corri il rischio di destare sospetti.

Il secondo metodo è quello delle Camere di Commercio. Presso gli uffici studi e statistica o presso gli sportelli per le nuove imprese è possibile ottenere interessanti informazioni sulle opportunità di mercato in una specifica zona in modo da individuare le aree di business a maggiore potenzialità.

A questo punto hai tutti gli elementi per fare la tua scelta. Sulla base delle informazioni acquisite individua quale, secondo te, possa essere il settore maggiormente fertile. Ora focalizza l’attenzione su di esso e valuta i punti di forza e quelli di debolezza dell’impresa che intendi creare. Infine stima il grado di rischio complessivo.

L'idea va elaborata, strutturata e inserita all'interno di un business plan

Siamo giunti quasi al termine. Ma arriva adesso la parte più importante. Ascoltami bene: tutto ciò che che hai capito sulla tua idea imprenditoriale deve essere elaborato, strutturato e inserito all'interno di un business plan ossia il piano economico finanziario che ti aiuta a pianificare il percorso della tua impresa. Questo strumento oggi è di fondamentale importanza. La compilazione di un business plan richiede parecchio impegno e diversi giorni (o settimane) di lavoro ma utilizzando un modello precompilato riuscirai a lavorare più velocemente e otterrete risultati migliori. Questi sono i modelli di business plan che possono mettere a tua disposizione. Dovrai solo scaricarli e personalizzarli.

Guida all'avvio di un'impresa

Prima di concludere, un ultimo suggerimento. Dai una lettura al mio e-book dal titolo Guida all'avvio di un'impresa. È un manuale completo e ricco di informazioni per te che vuoi metterti in proprio e conoscere gli aspetti più rilevanti dell'impresa, partendo dal business plan fino ad arrivare al bilancio d'esercizio.

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Commenti

Mi permetto di dire che per fare impresa (una buona impresa) occorrono grande capacita' di analisi, coraggio, credibilità, concretezza, capacita' di innovare e una buona dose di "C" factor.
Il resto conta veramente poco.
Gigi

Molto interessante il pezzo da lei scritto su “fare impresa”! Nella mia esperienza di consulente di franchising ho dovuto “battagliare” con miei interlocutori (non ancora clienti) poiché le idee imprenditoriali da loro espresse erano molto valide, ma non sempre i futuri imprenditori non erano all’altezza di portare avanti le loro iniziative. Ho trovato spesso persone con attività innovative (magari supportata da un punto vendita funzionante da anni) che non sono riuscite a trasformare le loro idee in imprese di successo. Per non parlare di esportare iniziative di franchising…. Per concludere, vorrei dire che questi neo imprenditori devono – prima di lanciarsi in una nuova attività – fare una attenta valutazione delle loro attitudini e inclinazioni. Questi concetti sono stati da me ampiamente sottolineati nei numerosi seminari di formazione e nei miei due libri “Come mettersi in proprio con il franchising” e “Franchising: una formula di successo per la tua impresa” editi dalla Franco Angeli di Milano.
Interessante la case study di quell’industriale dei pneumatici che non lanciò il suo prodotto in quanto avrebbe saturato velocemente il mercato e nessuno avrebbe più acquistato i suoi pneumatici: è un caso paradossale o un sogno mai realizzato?

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